Sicurezza
Bus turistici e ztl, i sindacati «Non siamo stati interpellati»
VOLTERRA. «Piazza Martiri della Libertà diventerà un ingorgo di mezzi, il problema delle auto non è mai stato risolto e adesso l’amministrazione ci mette pure il check point dei bus turistici, senza...
VOLTERRA. «Piazza Martiri della Libertà diventerà un ingorgo di mezzi, il problema delle auto non è mai stato risolto e adesso l’amministrazione ci mette pure il check point dei bus turistici, senza neppure essersi confrontata con noi». Loro sono i rappresentanti sindacali degli audei bus di linea Fit-Cisl, Faisa-Cisal, Filt-Cgil e Uil-Uil che, all’unisono, criticano il modus operandi della giunta volterrana rispetto alla decisione di sperimentare entro l’estate la ztl a pagamento per i bus turistici in visita a Volterra. I delegati di settore, che su quella piazza Martiri - dove sarà installato un parcometro che provvederà a dare il contrassegno ai mezzi turistici che arrivano sul Colle – hanno il capolinea, contestano al Comune etrusco di non essere stati consultati, in alcun modo.
«Da mesi stiamo cercando di discutere con l’ amministrazione per ridurre l’annoso problema del parcheggio selvaggio delle auto nella piazza, cosa che ci impedisce di fare manovre e lavorare in sicurezza e adesso, a nostra insaputa, vediamo che partirà a breve questa sperimentazione», lamentano. «Non è tollerabile che sia stata presa una decisione del genere, su una piazza che rappresenta il capolinea dei mezzi di linea, senza confronto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google