Il Tirreno

Pontedera

Treno, prima riunione pubblica

di Francesca Suggi

Si parla della proposta partita da Lorenzana di riaprire alla gente la tratta storica

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LORENZANA. Una prima fermata virtuale. A salire sul treno del tratto di ferrovia Pisa-Vada, da anni ormai dedicato solo al trasporto merci, saranno i cittadini interessati alla proposta di riapertura della linea ai passeggeri e gli amministratori dei comuni attraversati dalla via ferrata, ovvero Pisa, Collesalvetti, Fauglia, Lorenzana, Orciano, Santa Luce, Castellina Marittima, Rosignano Marittimo.

Un invito a partecipare al primo incontro pubblico sull’argomento “Il treno tra passato e futuro” che arriva da Lorenzana, dove mesi fa è stata lanciata l’idea. Il promotore, sostenitore di una mobilità alternativa all’auto, è Sabiano D’Asaro che questa sera alle 21 chiama tutti gli interessati all’appello alla biblioteca comunale di Collesalvetti. Interverrà Fabio Vasarelli, esperto di storia ferroviaria locale e veicoli terrestri che parlerà di quella tratta, inaugurata nel 1863, istituita dal Granduca Leopoldo e chiusa nel 1992 al traffico dei passeggeri. «Oggi la sua possibile riapertura al traffico passeggeri potrebbe essere con i treni tram di nuova generazione, una buona opportunità per tutti i comuni attraversati dalla ferrovia, e le ricadute in termini economici, sociali e di rispetto per l’ambiente potrebbero essere solo che positive». D’Asaro ricorda che il tratto Pisa-Vada dal 2004, grazie ad un investimento di 14 milioni di soldi pubblici, è elettrificato e funzionante. «Le distanze tra la città e o paesi attraversati dalla ferrovia si accorcerebbero, grazie ad una mobilità su rotaia più veloce che su gomma».

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