Sicurezza
Nella Rsa ora si scopre l’umidità
Occorre un drenaggio che costerà 230mila euro. Slitta l’apertura, l’ inizio dei lavori risale agli anni ’90
PONSACCO. La struttura deve ancora aprire. Anzi, ha cambiato destinazione da pochi mesi: nata come Rsa, adesso, quell’edificio su tre piani che si trova nella zona Coop a Ponsacco (tra via Rospicciano e via Nassyria), quando sarà disponibile, diventerà un centro riservato ai malati di Sla.
Ma il taglio del nastro, che sembrava questione di mesi, improvvisamente s’allontana. Nel corso di un sopralluogo alla struttura, fatto dai tecnici incaricati dall’azienda sanitaria l’Asl 5 pisana e da rappresentanti dell’amministrazione comunale di Ponsacco, è stato riscontrato una importante presenza di umidità di risalita, in alcuni locali del piano terra. Questo ha costretto gli uffici dell’Asl, a dover prevedere dei lavori di drenaggio perimetrale a tutto l’edificio, in modo che il problema dell’umidità venga eliminato del tutto.
Un imprevisto - anche se all’esterno, ancora, una serie di lavori dovevano essere svolti - che ha un costo salato: 230mila euro è l’importo che l’ufficio pianificazione nuova opere e manutenzioni immobili dell’Asl 5, ha messo in conto quando ha dovuto approntare il progetto esecutivo e indire la gara per appaltare i lavori.
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