Sicurezza
Bus turistici in centro arriva la ztl a pagamento
Entro l’estate parte la sperimentazione: prevista un’entrata di 65mila euro l’anno Il Comune fa cassa e mette ordine al problema dei parcheggi selvaggi dei mezzi
VOLTERRA. Stop al parcheggio selvaggio dei bus turistici in visita a Volterra. Basta con quei serpentoni sistemati in piazzole di sosta non attrezzate lungo la regionale 68 per evitare i posteggi a pagamento. L’amministrazione comunale del Colle etrusco prova a mettere ordine al traffico e a far fruttare l’arrivo di quei 1300 mezzi di trasporto all’anno con un provvedimento sperimentale di una zona a traffico limitato a tariffazione appositamente per i bus turistici nel centro urbano della città.
In piazza Martiri della Libertà sarà istituito il check point a gestione diretta, con tanto di parcometro per il rilascio dei ticket di riconoscimento: saranno applicate le stesse tariffe giornaliere decise in passato per la sosta a pagamento, ovvero 40 euro per i mezzi fino a 50 posti, 60 euro per quelli oltre i 50 sedili, gratis per gli autobus che pernottano a Volterra.
Considerato l’arrivo di circa 1300 veicoli l’anno, come stimato dallo stesso Comune, nelle casse pubbliche arriveranno una media di 65mila euro. Una piccola boccata di ossigeno, soprattutto di questi tempi, che servirà pure per ridurre l’inquinamento ambientale legato al notevole aggravio di traffico sulle vie principali causato, fino all’anno scorso, dalla sosta selvaggia di questi bus lungo le vie principali intorno al centro.
Entro l’estate, quindi, una volta piazzata l’apposita cartellonistica stradale l’amministrazione comunale varerà la sperimentazione per incoraggiare un turismo organizzato.
I mezzi turistici non muniti di contrassegno – la registrazione e l’acquisto del permesso giornaliero sarà effettuato al check point di piazza Martiri – non potranno né accedere, né circolare in tutte le strade e le vie comunali del tratto urbano della città, intersecanti con la regionale 68 e la provinciale 15, dalle 8 alle 20. Saranno vietate le operazioni di discesa e di risalita dei passeggeri dal check point senza la relativa autorizzazione (data dal pagamento della tariffa).
La sosta dei bus turistici sarà consentita al parcheggio della Stazione, come stabilito anche in passato dall’amministrazione. Si tratta di un’area presidiata, ma non custodita dove i mezzi potranno parcheggiare solo dopo aver pagato quanto dovuto, in piazza Martiri. «In caso di possibile esaurimento della capacità di accoglimento dei bus nel parcheggio preposto della Stazione – scrivono dalla polizia municipale nel disciplinare – sarà indicata un’area aggiuntiva».
Sarà un parcometro, opportunamente installato al check point, a rilasciare il contrassegno che permetterà ai bus turistici di circolare e parcheggiare. I vigili urbani e gli enti preposti non mancheranno di sanzionare chi non rispetterà le nuove disposizioni.
«Chiunque acceda o sosti al check point – si legge – per la salita o la discesa passeggeri, senza aver provveduto alla registrazione e all’acquisto del contrassegno è soggetto sia all’applicazione delle norme nazionali del codice della strada sia a una sanzione amministrativa pari al doppio della tariffa giornaliera prevista». La nota chiude con un avvertimento anti-furbetto: «La stessa multa sarà applicata a chi farà un uso improprio del contrassegno».
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