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Non buttiamo via quest’opportunità

Non buttiamo via quest’opportunità

Ecco le dieci risposte di Fabio Antichi, candidato di Sel alle primarie del centrosinistra per la scelta del sindaco. Si tratta del più giovane degli sfidanti in gara, ha solamente 28 anni, ma è già...

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Ecco le dieci risposte di Fabio Antichi, candidato di Sel alle primarie del centrosinistra per la scelta del sindaco. Si tratta del più giovane degli sfidanti in gara, ha solamente 28 anni, ma è già segretario della sezione di Santa Maria a Monte di Sinistra Ecologia Libertà. Inoltre, negli ultimi mesi ha fatto il proprio ingresso in consiglio comunale.

1. Tutti coloro che si riconoscono nell’ideologia e nel programma che la nostra coalizione incarna hanno l’opportunità di scegliere il candidato che meglio li rappresenta: è un'opportunità da non perdere.

Io ho dalla mia un mix fra esperienza e freschezza, con un’ideologia più a sinistra, con un’attenzione ai temi di ecologia e associazionismo vicina al cittadino e, soprattutto, la semplicità.

2. Innanzitutto nutro profondo rispetto per chi ha votato il Movimento 5Stelle. Chiedono un rinnovamento e un diverso modo di far politica, cose che anche io ritengo necessarie e che quindi cerco di rappresentare.

Inoltre, molti punti del Movimento di Grillo li condivido, ma per me le priorità sono partecipazione, trasparenza e la tutela delle fasce più deboli. E soprattutto voglio collaborare per raggiungere gli obiettivi comuni, indipendentemente da chi vince le elezioni, senza mettere partiti e bandiere prima dei cittadini.

3. Le cause sono molte e noi ci proponiamo come svolta rispetto alle attuali dinamiche. Sintetizzando, in parte sono mancate una sufficiente comunicazione e la condivisione di progetti ed obiettivi con i cittadini. In parte l'opposizione in alcuni casi ha sfruttato le situazioni per scopi elettorali.

4. Il sindaco uscente David Turini è una persona capace e pratica, ma non sempre ho condiviso le sue scelte.

5. Ereditato da passate amministrazioni, dopo 15 anni presentava ormai diverse criticità, ma soprattutto non era desiderato. Allo stesso tempo bloccare il progetto aveva dei costi enormi. Il progetto però aveva anche aspetti positivi: secondo me andava riportato fra i cittadini, ridiscusso insieme a loro e modificato, eliminando l’ipotesi del parcheggio sotterraneo.

6. Con cittadini, negozianti, associazioni, ecc. ci dobbiamo incontrare, vediamo quale budget abbiamo a disposizione e decidiamo come utilizzarlo, dandoci priorità e tempistiche. Inoltre, dobbiamo calendarizzare una serie di iniziative (feste, mercatini, ecc.) per animare il centro storico più spesso possibile. Iniziative che pubblicizzino anche le nostre realtà imprenditoriali e produttive. In sintesi, dobbiamo far conoscere il nostro centro storico nei comuni vicini, ma anche ai nostri concittadini, come un luogo dove trovare sempre svago, negozi e il piacere di fare una passeggiata pubblicizzando le nostre risorse.

7. La mia esperienza mi è utile, conoscere e capire le dinamiche e il funzionamento della macchina comunale aiuta molto, ma dobbiamo essere espressione dell'istanza di rinnovamento necessaria al rilancio dei nostri territori, per questo direi un 40%.

8. Come già pubblicamente detto, in tempi non sospetti di campagna elettorale, ritengo che come forma di energia il biogas sia sostenibile, ma deve essere gestita da una programmazione territoriale interprovinciale che ne normi luoghi e metodologie. Sollecitammo con il mio partito l’amministrazione provinciale di Pisa ad intervenire, perché secondo me la richiesta di un soggetto privato di realizzare un impianto del genere nella frazione di San Donato non era condivisibile.

9. Forza Antonio e forza Daniela! Abbiamo dei progetti, trasformiamoli in realtà!

10. Come libro “La Fondazione” di Isaac Asimov (la scienza immaginaria della psicostoria e l'ipotesi Gaia mi hanno sempre affascinato). Come film “Ciao nemico”, una simpatica commedia con Johnny Dorelli e Giuliano Gemma e la regia di E.B. Clucher, che oltre a farmi tanto ridere fa vedere come tra “avversari” si possa anche collaborare per il bene di tutti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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