Il dolore
Maltratta la moglie, condannato
CASTELFRANCO DI SOTTO. Un’altra storia di violenze familiari che finisce in tribunale. A giudizio un marocchino di 35 anni, domiciliato a Santa Croce sull’Arno, accusato di avere più volte...
CASTELFRANCO DI SOTTO. Un’altra storia di violenze familiari che finisce in tribunale. A giudizio un marocchino di 35 anni, domiciliato a Santa Croce sull’Arno, accusato di avere più volte picchiato la moglie facendole subire umiliazioni di vario genere.
Secondo le accuse l’aveva picchiata e minacciata di rimandarla in Marocco sempre durante litigi avvenuti per futili motivi.
Nel corso di una di queste violente discussioni l’uomo, secondo quanto è emerso in tribunale, era arrivato anche a picchiarla davanti al loro bambino e in presenza di altre persone.
Comportamenti poi finiti al centro di una denuncia della moglie nell’aprile del 2011 dopo che la donna era stata picchiata e i familiari avevano cominciato a rendersi conto della situazione in cui la giovane viveva.
In questa occasione la donna era finita all’ospedale per le conseguenze dei calci all’addome e dei pugni che aveva ricevuto alla testa: tanto che i medici le avevano riscontrato lesioni guaribili in dieci giorni.
Le indagini avevano poi permesso di ricostruire anche fatti avvenuti nel passato, a partire dal 2009.
Il marocchino al termine del processo è stato condannato dal giudice monocratico Degl’Innocenti a un anno e quattro mesi di reclusione (pena sospesa) per i realti di maltrattamento in famiglia e lesioni personali aggravate. Il giudice ha concesso all’imputato i benefici della sospensione condizionale della pena.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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