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Il progetto di concordato Nuove carte in tribunale

Il progetto di concordato Nuove carte in tribunale

PONTEDERA. Una presa d’atto o poco più. Si chiude con l’archiviazione della richiesta di ammissione della Società alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale il primo atto della...

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PONTEDERA. Una presa d’atto o poco più. Si chiude con l’archiviazione della richiesta di ammissione della Società alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale il primo atto della crisi del colosso informatico di Gello. Negli uffici della Cdc Spa adesso si sta lavorando alla messa a punto della proposta, del piano e della documentazione di concordato con continuità aziendale da presentare per la richiesta di omologa. A pronunciarsi saranno ancora una volta i giudici del Tribunale di Pisa. È il nuovo capitolo, annunciato dal consiglio di amministrazione dell’azienda dopo l’udienza di ieri nelle aule di giustizia del foro pisano, che dovrebbe aprirsi nei prossimi giorni.

L’architettura del salvataggio è quella più volte delineata dall’amministratore delegato di Cdc Enrico Dell’Artino. Il tutto si regge sulla disponibilità confermata da un pool di istituti di credito alla conversione di parte del capitale in strumenti finanziari partecipativi, una via di mezzo tra le obbligazioni e le azioni per diritti e responsabilità. Una disponibilità che si accompagna a quella della società controllante, che fa capo al socio di maggioranza Giuseppe Diomelli, di versare in un’unica soluzione 6 milioni di euro. È questo il mix su cui poggia l'ipotesi di concordato in continuità dell’attività aziendale. Una nuova struttura capace di garantire una prospettiva a un centinaio di addetti.

«Ringrazio le delegazioni di lavoratori e del sindacato per il supporto al programma di concordato su cui stiamo lavorando», afferma l’Ad Enrico Dell’Artino. Un’attestazione che fa seguito all’incontro avuto con il presidio organizzato, ieri mattina in occasione dell’udienza, all’ingresso del Tribunale di Pisa. E aggiunge: «La nuova domanda al tribunale di ammissione al concordato con continuità aziendale verrà presentata nei prossimi giorni. Si tratta di mettere a punto tutta la documentazione necessaria».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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