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Esperienza e dialogo per risposte veloci

Esperienza e dialogo per risposte veloci

Ecco le risposte alle dieci domande di Daniela Di Vita. 1. Tutti abbiamo la voglia di impegnarci per il bene di Santa Maria a Monte, con la propria sensibilità e priorità. Io ho più esperienza,...

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Ecco le risposte alle dieci domande di Daniela Di Vita.

1. Tutti abbiamo la voglia di impegnarci per il bene di Santa Maria a Monte, con la propria sensibilità e priorità. Io ho più esperienza, consapevolezza della macchina comunale e una maggiore conoscenza del territorio.

2. Si vota per gente che si conosce, che vive nel territorio, si sceglie chi meglio può amministrarlo dando risposte concrete: mi candido per darle. I voti del Movimento sono rispettabilissimi per il disagio che hanno evidenziato ma "qui ed ora" è necessario farsi carico delle emergenze e dare risposte.

3. Per amministrare c’è bisogno di un buon governo e di una buona opposizione che dialogano nel rispetto del proprio ruolo. A Santa Maria a Monte si sono sempre privilegiati i personalismi e il protagonismo, lo scontro è andato a scapito del cittadino. Serve un recupero di democrazia reale.

4. Quando si governa è doveroso decidere ma anche ascoltare e fare sintesi. Il sindaco ha cercato con la sua giunta di mettercela tutta per il bene comune facendo scelte doverose, anche impopolari. Tutti siamo perfettibili con il senno di poi. È stato “determinato”, interpretabile come pregio ma anche come difetto. Chi governa deve tenere assieme due valori: capacità di ascolto e capacità di decisione rapida.

5. I tempi sono stati troppo lunghi. Necessitano risposte veloci, l'errore è stato nel protrarsi della realizzazione di un progetto che avrebbe portato ad una riqualificazione del centro con pochi oneri per l'amministrazione dando risposta all'esigenza di un parcheggio oltre agli altri interventi di recupero. Avrei cercato di accelerarne la realizzazione e se ciò non fosse stato possibile avrei cambiato rotta, non giova perdere tempo.

6. Credo che la ricetta stia in una forte sinergia tra tutte le componenti interessate, cittadini, operatori economici, associazioni, che insieme all'amministrazione facciano sistema e insieme decidano quale sviluppo (turistico, commerciale, ricettivo, sostenibile e compatibile) sia possibile per il nostro splendido centro. Se avrò l'onore e l'onere di amministrare questo comune la rivalorizzazione del centro storico sarà l'impegno prioritario, insieme alle problematiche legate al disagio sociale e alla disoccupazione giovanile. Sarà necessario favorire il ritorno di attività specializzate legate a filiere tipiche di prodotti di qualità.

7. Ritengo l'esperienza determinante nelle amministrazioni non nel far politica, per questo ho deciso di candidarmi nonostante il momento privilegi il totale rinnovamento. Amministrare un comune è attività complessa, non è un mestiere che possa sostituire il proprio lavoro, è il prestarsi per un periodo a servire la propria comunità. Mi candido per mettere a disposizione la mia esperienza insieme ad un gruppo di giovani che possano garantire il futuro amministrativo: in democrazia “esperienza e rinnovamento” rappresentano un binomio inscindibile come “ascolto e decisione”.

8. Come tutte le vicende che implicano scelte i pareri sono spesso contrastanti. La normativa non è chiara, manca un piano energetico. L'amministrazione si è trovata ad avallare una scelta privata ritenuta normativamente legittima e ha agito di conseguenza provocando il risentimento nella popolazione. La ricerca delle energie alternative e rinnovabili è un'emergenza, serve una regolamentazione sovracomunale che dobbiamo esigere. Ritengo l'ubicazione dell'impianto discutibile per la presenza di abitazioni, attività ricettive e l'aspetto storico ambientale del paleoalveo dell'Arno, la zona doveva mantenere altra destinazione.

9. La simpatia travolgente e la fresca passione di Fabio, l'impegno politico di Antonio sono garanzia per una coalizione che si candida a ben governare il nostro comune, quindi avanti tutta… chiunque vinca la nostra forza sta nel lavoro di squadra.

10. Forrest Gump, personaggio che alla scarsa intelligenza accoppia la generosità del cuore: è un film che non ti fa pensare ma sentire e capire quanto sia importante un rapporto ingenuo e fiducioso con il mondo. Per il libro, “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry , racconto poetico che nella forma di un'opera letteraria per ragazzi affronta temi come il senso della vita e il significato dell'amore e dell'amicizia: è il mio “oggetto transizionale”.

(crimar)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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