La manifestazione
Ortopedia? È un’eccellenza per l’Asl 5
Le tecniche utilizzate sono all’avanguardia: qui vengono anche da fuori regione per farsi operare
PONTEDERA. Quando l’eccellenza si trasforma in un disagio. È questa la spiegazione che dall’Asl 5, l’azienda sanitaria pisana, danno del ritardo denunciato dalla signora in attesa - dal luglio del 2012 - di essere sottoposta a un intervento chirurgico per l’installazione di una protesi all’anca.
«Purtroppo le richieste di questo tipo, per la ortopedia dell’ospedale “Lotti”, sono cresciute a dismisura negli ultimi tempi: a Pontedera arrivano, per farsi operare, pazienti anche da fuori zona sanitaria, addirittura da fuori provincia e da altre regioni d’Italia».
Merito del metodo che viene seguito nel reparto pontederese di ortopedia, guidato dal professor Franco Carnesecchi. «L’intervento che viene svolto nella struttura di riferimento della Valdera e di buona parte della provincia di Pisa – spiegano ancora dall’azienda sanitaria Asl 5 – è di quelli all’avanguardia. Non è invasivo e permette tempi di recupero rapidi. Basti pensare che dopo l’intervento, al terzo giorno, già si è in piedi. E che le cicatrici sono minime».
Un punto di eccellenza, dunque. Che, per questo, è stato preso d’assalto. Purtroppo, i tempi d’attesa, anziché diminuire, crescono: appena all’inizio di gennaio, si erano livellati intorno ai cinque mesi. Adesso, siamo saliti addirittura a otto.
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