Il Tirreno

Pontedera

L’incubo leucemie

Una zona critica e sensibile, disposta a non accettare ogni altro potenziale pericolo a danno della salute. La questione delle antenne riaccende i riflettori sulla situazione ambientale di San Romano,...

1 MINUTI DI LETTURA





Una zona critica e sensibile, disposta a non accettare ogni altro potenziale pericolo a danno della salute. La questione delle antenne riaccende i riflettori sulla situazione ambientale di San Romano, dopo i tanti casi di leucemia che hanno condotto ad una lunga e complessa indagine da parte dell’Asl empolese. Un percorso del dolore, che solo nella prima metà di ottobre del 2008 si portò via un bimbo di 6 anni e una ragazza di 29, entrambi di San Romano, insieme ad un altro bambino di Montopoli, 8 anni. A dicembre dello stesso anno la leucemia tornò a colpire un uomo di 42, seguito nel 2010 da un altro ragazzo di San Romano. L’indagine epidemiologica non ha individuato cause certe, ma ha comunque contribuito a focalizzare l’attenzione su alcune criticità: assieme al traffico e ai fattori chimici delle produzioni aziendali, è stata evidenziata soprattutto l’esposizione di molte abitazioni all’elettrodotto che attraversa tutto il comune tagliando in due San Romano. «L’indagine – dice il sindaco Vivaldi – ha prodotto buoni risultati ma non ha dato risposte. È chiaro, però, come la compresenza di più fattori ne faccia un territorio sensibile e delicato». (g.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa