Il Tirreno

Pontedera

Battello elettrico sull’Arno Cascina naviga verso Pisa

di Manolo Morandini

Il progetto allo studio prevede di raggiungere la città della Torre in 20 minuti Antonelli: «Ripristineremo gli antichi punti barca lungo l’ansa del fiume»

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CASCINA. Oltre l’asfalto c’è l’acqua. Cascina ci crede e guarda all’Arno come una delle arterie per far muovere le persone in direzione di Pisa. Il Comune sta studiando, insieme alla Navicelli Spa, la possibilità di collegare tutta la zona dell’ansa del fiume, San Sisto, Musigliano, Pettori e Ripoli, attraverso un battello elettrico capace di raggiungere la città della Torre pendente, e in particolare il ponte di Mezzo, in soli venti minuti. Il progetto prevede un investimento di duecentomila euro e il ripristino degli antichi punti barca che ancora si trovano lungo le sponde del corso d’acqua e l’acquisto del battello, che ha una capienza di ottanta passeggeri.

«Con la variante al Regolamento urbanistico prevediamo la realizzazione di aree di sosta per le auto in corrispondenza dei vecchi approdi – spiega il sindaco di Cascina Alessio Antonelli (nella foto a destra) –. Dovrebbero funzionare da parcheggi scambiatori, puntando su una navigabilità in un’ottica di vera mobilità e non tanto a soli fini turistici».

Per dare un’idea della prospettiva il sindaco Antonelli invita a guardare in direzione di Pisa. «Dall’argine all’altezza del cimitero di San Sisto si vede l’ospedale – dice –. Serve un arco temporale di un anno e mezzo per dare corpo al progetto. Intanto si faranno i parcheggi e poi si lavorerà per la messa a punto del servizio su cui dovremo ragionare in accordo con il Comune di Pisa». Se in venti minuti da Riglione si prevede di arrivare nel cuore della città il vantaggio è evidente. «Dalle frazioni che affacciano sull’Arno servono almeno dieci minuti d’auto per arrivare sulla Tosco Romagnola, parcheggiare alla Badia e prendere l’autobus di linea».

L’idea del trasporto green via fluviale si accompagna alla messa in esercizio di un parco di quindici auto elettriche. «Entro l’estate faremo la gara per l’acquisto dei veicoli e l’installazione di trentacinque postazioni di ricarica», afferma il sindaco. Che spiega il cambio di prospettiva. «Per entrare a Pisa con l’auto adesso la sosta si deve pagare – dice –. Se invece decido di muovermi su una delle auto elettriche che metteremo a disposizione a un prezzo conveniente si potrà entrare a Pisa e avvalersi della sosta gratuita del mezzo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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