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Pontedera

Fiorini, quel vice che ambiva a essere primo

L’operatore è chiaro: «Il cliente da lei cercato non è al momento raggiungibile». E quando il telefono di Alberto Fiorini squilla dall’altro capo c’è chi preme il pulsante per rifiutare la...

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L’operatore è chiaro: «Il cliente da lei cercato non è al momento raggiungibile». E quando il telefono di Alberto Fiorini squilla dall’altro capo c’è chi preme il pulsante per rifiutare la comunicazione. Alla vigilia del suo addio alla carica di vicesindaco di Montecatini Valdicecina si confida a mezze parole sulla sua pagina Facebook: “Vi è un momento che occorre “azzerare”. Per farlo occorre pagare un prezzo alto, rompere gli schemi, andare oltre . Io lo farò, sicuramente un risultato verrà ottenuto”. Adesso resta da decifrare che cosa potrebbe accadere da qui al 26 e 27 maggio quando i montecatinesi saranno chiamati a rinnovare il consiglio comunale. Il Pd locale non ha dubbi: « È stato il Fiorini stesso ad aver sparso la voce di una sua corsa in proprio e, in tempo abbastanza breve, sono state molte le persone a esserne venute a conoscenza, tanto nel capoluogo quanto nelle frazioni».

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