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Tv e antenne, Taglioli venerdì presenterà il piano

VICOPISANO. Mancanza di segnale tv sul territorio: agli attacchi politici subiti dall’opposizione, il sindaco Juri Taglioli replica con un.... contrattacco. «Il coordinamento comunale del Pdl ha un...

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VICOPISANO. Mancanza di segnale tv sul territorio: agli attacchi politici subiti dall’opposizione, il sindaco Juri Taglioli replica con un.... contrattacco.

«Il coordinamento comunale del Pdl ha un referente responsabile con un nome e un cognome che posso contattare? O chi, si presenta con la parola “Coordinamento” vuole ripararsi dietro un soggetto vago? Fra l’altro non è arrivata nessuna istanza scritta in Comune» così ironico risponde alla richiesta di investire sul potenziamento del segnale tv i proventi incassati dal vecchio ripetitore. Circa i proventi economici, sono gli Uffici contabili del Comune a spiegare che si tratta di entrate ordinarie di circa 15mila euro impiegate nelle spese correnti di amministrazione (dal taglio del verde al pagamento delle utenze). «Oggi qualcuno si sveglia e si accorge che il segnale Tv sul territorio vicarese non è buono. Il passaggio dello switch off è stato deciso e fatto durante il Governo Berlusconi» spiega Taglioli. «In quel periodo abbiamo avuto notevoli problemi nel passare dall’analogico al digitale terrestre e, abbandonati dal Ministero, abbiamo partecipato a incontri regionali e provinciali per capire; e organizzato, a nostra volta, incontri pubblici per spiegare alla gente (con la collaborazione degli installatori locali privati che si sono resi disponibili). Quindi abbiamo anche cercato insieme ai gestori dei ripetitori delle due frazioni di Uliveto e Lugnano la possibilità di mantenere in vita i ripetitori stessi. A ottobre 2011 mi presi la briga di scrivere al ministro Paolo Romani. Non ho mai ricevuto risposta e la mancanza di segnale investe tutt’oggi molte zone del territorio nazionale. Al nostro territorio il servizio pubblico della Rai viene garantito dal ripetitore di Latignano; mentre le altre emittenti private (Mediaset, La7), pur contattate dal Comune, hanno risposto che non avevano interesse a fare  un investimento. L’unica soluzione che viene indicata è il Tv Sat (decoder che riceve il segnale dal satellite).»

Taglioli parla anche del piano della telefonia: «È stato approvato fin dal 2009 e condiviso in diverse assemblee» aggiunge il sindaco. «Purtroppo la legge Gasparri, ha dettato dei limiti alla libertà di azione dei Comuni che si ritrovano costretti ad accettare la sola pianificazione della collocazione delle antenne telefoniche. La scelta della Pianificazione comunque dipende dal Consiglio Comunale e se il coordinamento del Pdl si fosse confrontato con i suoi due rappresentanti in Consiglio avrebbero scoperto che la pianificazione è passata all’unanimità e quindi anche con i voti dei loro due rappresentati di minoranza». Il sindaco tiene a precisare che le scelte sono state fatte con la massima trasparenza e che ugualmente vuole procedere per il futuro. «Non ho interesse a nascondere alcunché – conclude Taglioli - abbiamo fatto diverse assemblee e ne faremo una prossima il 15 marzo».

Venerdì 15 alle 21.30 ci sarà la presentazione del Piano per la Telefonia 2013, nei locali della ex scuola elementare in piazza Della Repubblica a San Giovanni alla Vena. Il sindaco spiegherà il Piano e risponderà a dubbi e domande dei residenti. A seguito della richiesta di vari gestori di telefonia mobile di installare nuovi impianti per il 2013, il Sindaco illustrerà la pianificazione per San Giovanni alla Vena e i punti dove saranno presumibilmente posizionate le prossime antenne.  

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