Il Tirreno

Pontedera

Sul lago il tempio della musica doc

di Sabrina Chiellini
Sul lago il tempio della musica doc

A San Donato Giulio Campinotti rilancia. Il 15 marzo di scena Maurizio Vandelli, il 3 maggio arrivano i New Trolls

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SANTA MARIA A MONTE. La strada l’hanno aperta gli Homo Sapiens, una sorta di enciclopedia della musica, come amano presentarsi, con il loro “30 anni in una sera”, uno spettacolo che ripercorre sei lustri della nostra storia (dal '60 al '90), attraverso canzoni italiane e non, che hanno fatto da colonna sonora a questo periodo. Un modo per rivivere gli anni del boom economico, della Vespa, della 600 e tanti altri “miti”, fino ad arrivare ad oggi. È stato proprio questo gruppo musicale, circa un anno fa, a suonare per primo al ristorante “Oasi al lago” di San Donato, nel comune di Santa Maria a Monte, con la sala che si “affaccia” sul lago, punto di ritrovo per gli appassionati di pesca. Giulio Campinotti, gestore del ristorante, non ci pensava neppure a organizzare serate musicali a tema. Poi l’incontro con Maurizio Novi, di Santa Maria a Monte, che collabora con gli Homo Sapiens come tastierista e cantante e in alcune situazioni svolge la mansione di public-relation. «È stato Maurizio a darmi l’idea. Un giorno, prima di andare via dal ristorante, mi disse: “Perché non possiamo venire a suonare nel tuo locale?” – racconta Campinotti –. Pensavo che scherzasse, non sapevo neppure degli Homo Sapiens, lo conoscevo come volontario della Misericordia di Montecalvoli... La storia è finita lì».

In realtà a Giulio l’idea di portare la musica nel suo ristorante non era dispiaciuta. E così nei giorni successivi Maurizio è tornato nel ristorante sul lago con un bel manifesto colorato del gruppo che nel 1977 ha vinto il festival di Saremo con “Bella da morire”, una canzone a cui sono legati i ricordi di più generazioni. «Ha messo quel manifesto con la data e tutte le informazioni necessarie – prosegue Giulio – e in poco tempo abbiamo fatto il tutto esaurito». L’idea ha funzionato. È stato l’inizio di un percorso che ha fatto del ristorante di San Donato un palcoscenico che ricorda i “Migliori anni” di Carlo Conti, un po’ un tempio della musica in cui più artisti musicali ripropongono il meglio della canzone italiana e non solo.

L’anno passato sono quindi arrivati a San Donato anche i Dik Dik, i Cugini di Campagna, i Camaleonti e l’Equipe 84.

«Alla fine di questo calendario di serate – ci fa notare Giulio – le cose erano andate abbastanza bene. C’è stato sempre il tutto esaurito e questo ci incoraggia ad andare avanti».

Cene-concerto sono a prezzo fisso. Chi arriva non va incontro a brutte sorprese.

Così sarà uno dei membri storici e voce leader del gruppo Equipe 84, Maurizio Vandelli, il 15 marzo ad aprire gli eventi musicali del 2013. Anche lui porterà sulla scena i favolosi anni Sessanta. Del resto, Vandelli, soprannominato “Il Principe”, è sicuramente uno dei personaggi più importanti dell’epoca beat italiana, conosciuto grazie anche alla sua collaborazione con Lucio Battisti. Le prenotazioni sono già aperte (tel. 0587-709201; 393-3304159).

I clienti affezionati non mancheranno. Un pubblico di tutte le età, anche se non giovanissimo, che arriva dalla Valdera, da Livorno e anche da Lucca per rivedere artisti ai quali spesso sono legati i ricordi di gioventù.

All’inizio di maggio, il 3, all’Oasi di San Donato arriveranno i New Trolls , la band di “Quella carezza della sera” e di altri successi che hanno fatto la storia della musica italiana.

Insomma, gli appassionati potranno tuffarsi ancora nell’onda dei ricordi musicali.

Il programma degli eventi è ancora in “costruzione” e anche se il gestore del ristorante è di quelli che preferiscono fare un passo alla volta, tra un discorso e l’altro si intuisce che il progetto dei progetti è quello di portare a cantare al lago anche Riccardo Fogli. Voce e bassista dei Pooh tra il 1966 ed il 1973, poi vincitore da solista di un Festival di Sanremo e di un'edizione del reality show Music Farm, ha al suo attivo ben 32 album. E un particolare non indifferente al suo “attivo”. Lui è praticamente di casa a San Donato. È nato a Pontedera e per tanto tempo ha abitato in provincia di Pisa.

«Ci piacerebbe molto averlo per una sera con noi, vedremo se sarà possibile», non si sbilancia Campinotti.

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