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Il marzuolo stupisce per profumo e sapore

Il marzuolo stupisce per profumo e sapore

Presentata a Villa Sonnino la Mostra mercato del tartufo in programma a Cigoli il 16 e 17 marzo

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SAN MINIATO. Vieni, c’è una strada nel bosco… a Cigoli e dintorni, dove si raccoglie il tartufo tutto l’anno: ora il marzuolo, ma anche il nero invernale, e il pregiato bianco.

«Diventerà un percorso nella natura che vogliamo far conoscere al resto del mondo, La strada del tartufo nelle colline sanminiatesi», ha annunciato il dottor Andrea Ferreri, portavoce della quindicesima Mostra mercato del tubero primaverile, a Cigoli, nel prossimo fine settimana del 16 e 17 marzo.

E ha aggiunto: «Nei cosiddetti giorni del tartufo, sabato pomeriggio, 16 marzo, a Villa Sonnino, si svolgerà un convegno per concretizzare il progetto».

Accanto a lui, intanto, faceva gli onori di casa Cesare Andrisano, direttore di Villa Sonnino e presidente di San Miniato Turismo. Sul tavolo, un cestino di tartufi marzuoli, di discreta pezzatura: tanto da valere fino a cinquecento euro al chilo. Altro che bianchetto, un vero “principino” della tavola.

E infatti ha attirato immediatamente l’attenzione e i complimenti del sindaco Vittorio Gabbanini: «Questo tartufo è davvero eccellente, ha profumo, qualità e pezzatura. Ma non dimentichiamo anche i volontari del circolo Gori che s’impegnano nella manifestazione».

Gli altri tartufai fornitori per la cena di presentazione della Mostra: Gemignani, Nacci, Gazzarrini, Montaione; alla fine accumunati da un applauso dei commensali.

Idem per i vini di Cosimo Maria Masini, Pietro Beconcini, Santa Barbara, Cupelli, Agrisole e Terradonnà.

Insomma, un paese di circa 300 abitanti organizza la più importante manifestazione del tartufo bianchetto primaverile. Capace di richiamare oltre 30mila presenze nelle passate edizioni.

Tra gli interventi nel corso della serata in una sala elegante, il presidente della Provincia, Andrea Pieroni, ha rimarcato che «pur in un generalizzato calo di presenze, questo territorio tiene meglio di altre realtà della Toscana, anche per una sinergia tra chi il tartufo lo cerca, chi lo trova, chi lo vende e chi lo promuove in Italia e in Europa».

Anche Eugenio Giani, presidente del consiglio comunale di Firenze con origini sanminitesi, ha ricordato «che non c’è soltanto il tartufo, con appuntamenti sia a San Miniato sia in tutte le frazioni. In quest’anno ricorre il quarto centenario della morte del pittore Lodovico Cardi, detto il Cigoli, pittore tra il manierismo e il barocco, i cui quadri sono agli Uffizi di Firenze».

Inoltre, a Cigoli, la prossima settimana, sarà di nuovo in scena il treno in scala, al Santuario della Madre dei Bimbi. E prenderà così il via l’ottava edizione della mostra di modellismo ferroviario: binomio ottimale quello tra treno in scala e tartufo. Almeno a Cigoli da anni sta funzionando.

Infine, per chi non se la sente di aspettare il prossimo weekend, già oggi c’è l’anteprima “Aspettando il tartufo marzuolo”, e nel pomeriggio, dalle ore 15,30, gli amanti delle corse e delle passeggiate potranno addentrarsi nei boschi e negli ambienti tipici di raccolta del tartufo marzuolo, partecipando alla ormai classica “Corsa del tartufo marzuolo, trofeo Francesco Veralli”, gara podistica non competitiva. All’arrivo, vincono tutti: un gustoso assaggio di risotto al tartufo marzuolo!

Luciano Gianfranceschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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