Il dolore
Gs Butese, una convenzione col Comune
BUTI. Le tappe del Gs Butese ciclismo da quest’anno valgono doppio. Gli atleti non pedaleranno solo per arrivare a braccia alzate al traguardo. Ma anche per dare una spinta alla cultura, grazie alla...
BUTI. Le tappe del Gs Butese ciclismo da quest’anno valgono doppio. Gli atleti non pedaleranno solo per arrivare a braccia alzate al traguardo. Ma anche per dare una spinta alla cultura, grazie alla convenzione stipulata dall’amministrazione comunale con il gruppo sportivo fondato nel 1954 e la scuola media Francesco di Bartolo.
Un triangolo che porterà benefici a tutti.
L’amministrazione si è attivata per trovare una nuova sede alla società ciclistica, individuata negli ex laboratori di educazione tecnica e falegnameria del polo scolastico. In cambio il Gs Butese si occuperà della manutenzione e delle spese di gestione dei locali (compreso il pagamento delle bollette) e verserà un contributo di 70 euro al mese per la “Biblioteca d’uso” della scuola media.
Una cifra fondamentale per acquistare i libri di testo di proprietà scolastica che verranno girati agli studenti che ne faranno richiesta. Un accordo che viene anche incontro alle famiglie: il numero di quelli che ogni anno faticano ad affrontare le spese per l’educazione dei figli è in aumento. La crisi economica e il caro-libri certo non aiutano.
«Invece in questo modo speriamo di rendere un servizio utile alla comunità – commenta il presidente del Gs Butese Enzo Del Ry – raccogliendo una cifra vicina ai 900 euro l’anno possiamo garantire alla scuola l’acquisto di un numero di libri che copra una buona percentuale di studenti. Per la nostra attività inoltre è un bel passo in avanti: lo spostamento dalla storica sede in piazza Danielli alla nuova in via Icilio Felici è un segnale di crescita. Dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale, che finalmente si è interessata alle sorti del ciclismo, e il dirigente dell’istituto comprensivo di Bientina e Buti Luigi Vittipaldi».
«Da novembre il Gs Butese ci ha comunicato le sue difficoltà - spiega l’assessore comunale allo Sport Giacomo Pratali – per il reperimento di sponsor e la necessità di trovare una nuova sede. Abbiamo pensato subito ai locali degli ex laboratori di educazione tecnica e falegnameria della scuola media, ormai inutilizzabili per legge dagli studenti e abbandonati al loro destino. I membri della società ciclistica si sono subito attivati per rendere di nuovo agibili le stanze e avviare la collaborazione con l’istituto.
Credo davvero che sia l’inizio di un nuovo percorso che avvicinerà lo sport alla cultura».
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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