Sicurezza
Gatta viva gettata tra i rifiuti chiusa in una busta
CAPANNOLI. Un atto vergognoso, difficile da commentare, è avvenuto l’altro giorno a Capannoli. Una giovane ha trovato in un cassonetto una gatta che era stata gettata ancora viva tra i rifiuti. La...
CAPANNOLI. Un atto vergognoso, difficile da commentare, è avvenuto l’altro giorno a Capannoli. Una giovane ha trovato in un cassonetto una gatta che era stata gettata ancora viva tra i rifiuti. La giovane ha visto che qualcosa si stava muovendo dentro quel sacco di plastica nera. Ha avuto un tuffo al cuore, ha pensato a un bambino gettato tra i rifiuti. Poi ha sentito i lamenti e si è resa conto che nel sacco c’era un povero animale. Una gatta, in pessime condizioni di salute. Spevantata dalla situazione ma abituata a lasciarsi coccolare.
La giovane ha preso il sacco e l’ha aperto. La gatta era stata gettata ancora viva in quel contenitore che poi era stato chiuso, anzi sigillato, con del nastro adesivo. Pochi minuti ancora e la gatta sarebbe morta.
Le sue condizioni generali non sono buone, come ha spiegato la dottoressa Chiara Falconcini, la veterinaria che ha prestato il primo soccorso alla gatta. Grazie anche all’aiuto di un’associazione di cui la dottoressa fa parte “Amici a quattro zampe” di Pontedera sarà curata. Ma la situazione è alquanto compromessa.
Forte la condanna per chi ha compiuto questo maltrattamento contro la gatta.
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