Il Tirreno

Pontedera

I cittadini prime sentinelle contro la criminalità

di Sabrina Chiellini
I cittadini prime sentinelle contro la criminalità

Il senso civico degli abitanti della Valdera va in aiuto dei carabinieri E dopo il colpo sventato alle Poste gli “apprezzamenti” ad alcuni militari

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PONTEDERA. L’arresto di quattro rapinatori che avevano dato l’assalto al piccolo ufficio postale di Lajatico. E ancora il “topo” d’appartamento pizzicato a Calcinaia grazie alle urla dell’anziana invalida che da casa aveva visto entrare il ladro. Per arrivare alla rapina sventata lunedì mattina all’ufficio postale di Santo Pietro Belvedere di Capannoli. Sono alcune operazioni effettuate negli ultimi tempi dai carabinieri in Valdera grazie alla collaborazione dei cittadini. Sì, sono proprio i vicini di casa, la gente per strada le prime sentinelle del territorio. Sia a Lajatico che a Santo Pietro Belvedere il lavoro dei rapinatori si è scontrato con il senso civico degli abitanti dei due paesi che erano abituati, anche se ormai la situazione è cambiata, a sentirsi abbastanza sicuri, senza doversi misurare con ladri e rapinatori. Sull’importanza della collaborazione dei cittadini con le forze dell’ordine si è soffermato più volte il prefetto di Pisa, Francesco Tagliente, che anche l’altro giorno, dopo l’arresto dei tre rapinatori di Santo Pietro Belvedere, ha ringraziato quei cittadini «particolarmente virtuosi che, avendo notato persone sospette nelle vicinanze dell'ufficio postale, hanno segnalato l'accaduto consentendo così l'immediato intervento e l'arresto in flagranza dei rapinatori». Ed è lo stesso invito che il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Gioacchino Di Meglio, ha rivolto ai cittadini illustrando i risultati dell’operazione di Capannoli e, ieri mattina, incontrando i militari della compagnia di Pontedera. Di Meglio ha consegnato ai carabinieri che si sono distinti in operazioni di servizio gli apprezzamenti di merito concessi dal comandante della Legione carabinieri Toscana, generale Alberto Mosca. Un’occasione ulteriore per congratularsi di persona con i militari che hanno sventato la rapina ai danni dell’ufficio postale di Santo Pietro Belvedere dopo un impegnativo inseguimento dei tre rapinatori finiti in manette.

Ma a mettere in moto il dispositivo anti-rapina, con tanto di elicottero dell’Arma, sono stati i cittadini. Senza quella vigilanza attiva, senza il loro senso civico, il loro sapersi dimostrare attaccati alla sicurezza del loro paese la Peugeot rubata a Santa Maria a Monte con i tre banditi avrebbe portato a termine l’ennesimo assalto a un piccolo ufficio postale in un giorno di pagamento delle pensioni. «Il nostro invito resta quello di segnalare alla centrale del 112 ogni persona o auto sospette – ha ripetuto il colonnello dei carabinieri – dando così la possibilità ai militari di intervenire rapidamente». Una rete di controllo più capillare come primo tentativo di arginare una microcriminalità sempre più diffusa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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