La manifestazione
Sui defibrillatori c’è ancora molto da fare
Numerose sono state le reazioni sul nostro sito internet (www.iltirreno.it) alla tragica notizia, già presente al mattino sul web, del ventiduenne morto durante una partita di calcio a cinque. Tra...
Numerose sono state le reazioni sul nostro sito internet (www.iltirreno.it) alla tragica notizia, già presente al mattino sul web, del ventiduenne morto durante una partita di calcio a cinque.
Tra queste, alcune mettono in evidenza e ribadiscono l’esigenza di un defibrillatore in tutti gli impianti dove si praticano discipline sportive.
«Se alla Stella Azzurra ci fosse stato il defibrillatore, forse...», è l’incipit di qualcuno dei commenti.
Dopo un simile dramma non può che rilanciare la sua battaglia per la diffusione dei defibrillatori sul territorio il dottor Maurizio Cecchini, dirigente medico dell’Università di Pisa.
«Il defibrillatore automatico – ha scritto Cecchini – deve essere presente sui campi di calcio e dove si fa sport. La legge è del 13 settembre 2012. In provincia di Pistoia, solamente pochi giorni grazie a questo apparecchio è stato rianimato un ragazzo di 21 anni che si era sentito male all’interno di una palestra».
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