Sicurezza
Il ricordo anche attraverso delle targhe
Non solo Gozzini, Lepri e Pistolesi. A Santa Croce ci sono altri luoghi dedicati ai concittadini illustri del passato. All’ex sindaco Giovanni Meacci è stata intitolata la casa di riposo, ad Adrio...
Non solo Gozzini, Lepri e Pistolesi. A Santa Croce ci sono altri luoghi dedicati ai concittadini illustri del passato. All’ex sindaco Giovanni Meacci è stata intitolata la casa di riposo, ad Adrio Puccini (nella foto), altro storico primo cittadino, la biblioteca comunale, mentre l’auditorium prende il nome. È da Ugo Ultimo Vallini, il sindaco della primagiunta socialista insediatasi nei primi anni del Novecento. Sullo stradario poi troviamo Alberto Bani, fucilato nel 1944 e Silvano Cansani. Senza dimenticare Pietro Lotti, maestro elementare e successivamente consigliere comunale della Democrazia cristiana, che per anni ha caratterizzato la vita locale. Ma il tour nella storia non finisce qui. L’intenzione della giunta Ciaponi è quella di proseguire sulla scia della memoria, della valorizzazione del ricordo, del ritorno alle origini attraverso le targhe affisse agli incroci, sulle piazze o davanti alle aree importanti della città, che battezzeranno altre nuove vie in cantiere. L’idea è quella di intitolare altre strade agli imprenditori santacrocesi. In futuro l’amministrazione incentiverà questa scelta, non solo per salvare dall’oblio personaggi che hanno lasciato il segno, ma anche per sottolineare la vocazione conciaria della città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
