Il Tirreno

Pontedera

Un duty-free che crea nuovi posti

di Guido Bini
Un duty-free che crea nuovi posti

I progetti d’espansione della Pro.Du.Co. di Cascina, azienda di macchinette automatiche per alimenti

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CASCINA. I distributori automatici sono ormai ovunque. In genere vi si acquistano bevande o snack, ma non è lontano il tempo - anzi, è già presente - in cui potremo rivolgerci a una “macchinetta” per acquistare qualsiasi cosa: da un buon libro a un giocattolo, dai prodotti parafarmaceutici financo alle scarpe. Il settore tira, sebbene anch’esso abbia risentito della crisi, e i titolari della Pro.du.co di Cascina, due fratelli poco più che ventenni, lavorano sodo e non smettono di guardare con ottimismo al futuro. Francesco e Franco Guido De Filippo, 47 anni in due, hanno ereditato azienda e ottimismo dal padre Franco, cascinese doc, che in paese tutti conoscono come “Franco, quello del caffè”. Il suo è un sogno iniziato a metà anni Settanta, una storia che vale la pena farsi raccontare. «A quel tempo - esordisce Franco, oggi 65enne - lavoravo par time come impiegato all’Università di Pisa ed ero in cerca di un secondo lavoro. Lessi un annuncio che la Faema cercava venditori per macchine da caffè e così mi presentai a Firenze, convinto del prodotto ma senza le 300mila lire richieste. Ma fui così convincente che alla fine mi dettero fiducia. Di ritorno, sulla mia Cinquecento carica di macchine da caffè, facevo i salti di gioia». Era il 1973 e il sottoscala di casa divenne presto il suo magazzino. Prosegue Franco: «Due anni dopo mi licenziai dall’Università, nonostante le proteste di mia mamma che guardava con favore al posto fisso, e detti vita alla Fdf Service. un’azienda poi confluita nella Smail oggi facente parte del gruppo Supermatic. Forte di questa esperienza e pensando ai figli 5 anni fa ho comprato la Pro.du.co di Collesalvetti, che nel giro di tre anni ho portato a Cascina. Da qui gestiamo migliaia di distributori automatici sparsi nelle province di Pisa, Lucca e Livorno, e un 15% della nostra attività è riservata alle macchina da caffè espresso per uso domestico». I 2 figli sono entrati in azienda divenendone i titolari appena diplomatisi. Francesco, il maggiore, si occupa del settore commerciale, mentre Franco Guido dell’area tecnica. Oltre agli uffici l’azienda conta su un’officina, dove vengono assemblati e riparati i distributori automatici, su un magazzino per gli alimenti, su una cucina con forno per la preparazione di panini e tramezzini (circa 3mila al giorno) e su un’area di carico e scarico. La Pro.du.co ha chiuso il 2012 con un calo degli utili attorno al 2% rispetto al 2011, ma le intenzioni sono quelle di continuare a investire: due bar e un duty-free all’aeroporto Galilei che dovrebbero portare anche nuovi posti di lavoro. «La ricetta per uscire dalla crisi non ce l’ho - dice in proposito il signor Franco - ma se vogliamo andare avanti dobbiamo continuare a lavorare e guardare con ottimismo al futuro. I miei figli sono i primi ad arrivare in azienda e gli ultimi ad andarsene, e lo fanno con entusiasmo. Io do loro una mano e non smetterò mai di essere ottimista. Pensare sempre a progredire, guardando oltre gli ostacoli di tutti i giorni, porta a stare bene tanto noi quanto gli altri».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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