Sicurezza
“Sulle orme di Luca” i ragazzi a Chianni imparano a far teatro
CASCIANA TERME. «Luca, sia sul palcoscenico che nella vita di tutti i giorni, era solare, allegro, divertente, uno dall'entusiasmo contagioso, dall'esuberanza brillante, irresistibile. L'anno scorso,...
CASCIANA TERME. «Luca, sia sul palcoscenico che nella vita di tutti i giorni, era solare, allegro, divertente, uno dall'entusiasmo contagioso, dall'esuberanza brillante, irresistibile. L'anno scorso, dopo la sua scomparsa, abbiamo deciso di continuare a ricordarlo col mezzo espressivo che amava di più, il teatro. Nella “Compagnia”, il gruppo teatrale di Chianni, che è nato 25 anni fa e di cui lui faceva parte come “attor giovane” - ruolo che gli calzava a pennello - ha recitato a lungo. Anche nel periodo della malattia. Anche durante le pesanti cure a cui doveva sottoporsi. Anche dopo aver fatto i conti con l'idea di non avere speranze. La lezione di questa forza, il bisogno di ricordarla a tutti, e tutti insieme, hanno fatto cambiare il nome al gruppo, che dal 2012 si chiama col suo nome. “La Compagnia di Luca”». Pur non recitando, Ilianella Boldri, oggi insegnante di lettere in pensione, segue gli amici attori chiannerini da dietro le quinte. «Faccio la “reggista”», dice con un sorriso, «nel senso che do una mano a reggere in piedi la baracca. Organizzo, coordino. Dal 26 maggio scorso, questa mia passione ha un significato ancora più speciale». Il 26 maggio, il giorno in cui Luca Gambicorti è mancato. «Fino all'ultimo, ha continuato a lavorare per il gruppo, a incoraggiarci, a interpretare ruoli comicissimi. Non ci abbiamo pensato un attimo a continuare in suo nome. Da allora, al nostro fianco c'è anche Elisa, la sorella di Luca. Anche grazie a lei, oggi la compagnia ha due anime. Accanto ai “senior” dell'organico originario, ci sono i bambini del paese. Lo scorso settembre è iniziato il primo laboratorio teatrale “Sulle orme di Luca”, dedicato ai ragazzi delle scuole medie di Chianni. Chi voleva, poteva farsi avanti e partecipare. Hanno detto di sì in tanti». La prima produzione della “Compagnia di Luca-Giovani” ha debuttato recentemente (lo scorso sabato, lo spettacolo era al Teatro Verdi di Casciana Terme). Si chiama “X-Mas Factor”: sulla falsariga del noto format televisivo, una rocambolesca scorribanda musica, ballo, recitazione e canto «a cui i bimbi - dice Ilianella - si sono dati anima e corpo. In pochi mesi hanno imparato la parte: sono stati bravi! E il progetto continuerà. Quest'anno, con le nuove classi, ripeteremo l'esperimento. I ragazzi che già hanno partecipato potranno - e noi della vecchia guardia lo speriamo! - continuare col gruppo “ufficiale”». Pochi giorni fa, a Roma, alla presenza dei ministri Riccardi e Moavero, del presidente del Consiglio Mario Monti e di personalità dello spettacolo, tra cui Pippo Baudo, Gina Lollobrigida, Piero Angela, “La Compagnia di Luca” ha ricevuto un importante premio per il proprio impegno, mirato a “favorire l’integrazione fra le generazioni - spiega un passo della motivazione - preservando la cultura locale”. Intanto il lavoro teatrale continua. «A giugno, presentiamo 3 nuovi atti unici, comicissimi, sul rapporto tra marito e moglie. A Luca sarebbe piaciuto». Alessandro e Luciana Gambicorti, i genitori, assieme al dottor Francesco Pasqualetti della Divisione di Radioterapia dell'ospedale S. Chiara di Pisa e alla Fondazione Arpa, hanno avviato un progetto benefico a lui dedicato, e a cui si può partecipare (www.fondazionearpa.it). (a.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
