Italia
«Il segnale tv si migliori coi soldi della telefonia»
VICOPISANO. Tutti aspettavano con ansia che l'amministrazione comunale Vicarese, dopo l'arrivo del digitale terrestre, si prendesse carico una volta per tutte “del vecchio ripetitore tv” pagato dai...
VICOPISANO. Tutti aspettavano con ansia che l'amministrazione comunale Vicarese, dopo l'arrivo del digitale terrestre, si prendesse carico una volta per tutte “del vecchio ripetitore tv” pagato dai cittadini di Uliveto Terme e gestito a titolo gratuito dalla locale pro loco, da più di vent'anni. L'ente di promozione turistica oltre a raccogliere periodicamente casa per casa una sorta di contributo, ha sempre sostenuto i costi di manutenzione e dell'utenza Enel. «Fatto sta che oggi, nel paese termale e non solo, vedere la tv è impossibile, sembra di essere tornati negli anni difficili del dopoguerra», denuncia il coordinamento comunale del Pdl. L’ultimo episodio è avvenuto in questi giorni: i canali sintonizzati sul decoder, sono completamente spariti tanto che molti cittadini hanno dovuto far ricorso a dei tecnici specializzati. «Qualche speranza in passato era sorta. Tutti erano rimasti sbigottiti per la celerità con cui si stava riparando all’annoso problema, vedendo sorgere un’enorme antenna presso il depuratore comunale di Colmata. Quell’enorme antenna purtroppo si è rivelata tutt’altra cosa. Si trattava di una nuova stazione radio base di telefonia mobile, che grazie al benestare dell'amministrazione Taglioli ha potuto incassare un notevole canone di locazione al fine di vedere aumentare di una sola “tacca” il livello del segnale del proprio telefonino. Evidentemente le priorità per l'amministrazione Taglioli sono altre. Chiediamo all’amministrazione comunale che i proventi incassati dal canone di locazione della stazione radio base di telefonia vengano impegnati per il ripristino del vecchio ripetitore tv ancora installato sulle colline di Uliveto».
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