Sicurezza
Cimiteri, c’è l’emergenza spazi ma il Comune cancella i progetti
Volterra, nell’arco di sei mesi stravolte le previsioni di ampliare le aree per le inumazioni Progetto Originario: «Rischiamo di arrivare a una situazione di emergenza ingovernabile»
VOLTERRA. A giugno una prospettiva di emergenza. Ma a distanza di una manciata di mesi è tutto rientrato. Non c’è più fretta di ampliare i cimiteri di Saline e Volterra. Il problema resta. Sul Colle, come altrove, si continua a morire. E la disponibilità di spazi per le inumazioni è prossima all’esaurimento. Lo ha evidenziato la giunta Buselli, al punto di prevedere investimenti per 7 milioni di euro. Previsioni, cancellate nell’arco di sei mesi.
«Che fine hanno fatto gli investimenti sui cimiteri?». A chiederlo per le vie ufficiali è il gruppo consiliare Progetto Originario. Più volte negli ultimi due anni il tema ha trovato spazio in consiglio comunale, tecnici ed esponenti della maggioranza hanno rappresentato una situazione di pesante emergenza circa l’adeguatezza dei cimiteri comunali. La misura l’ha data il vicesindaco Fedeli nel dibattito in consiglio dello scorso giugno: «Non si può non prevedere quello che per sessant'anni non è stato previsto: i cimiteri. Siamo con i cimiteri saturi». E sembra che anche al campo santo di Villamagna la situazione non sia migliore.
«A Saline oltre ai problemi dovuti alla mancanza di spazio si aggiunge una condizione di trascuratezza e decadimento strutturale delle principali opere murarie che si trascina da anni», dice Progetto Originario.
Una prima versione del piano triennale delle opere pubbliche è stata approvata dal consiglio comunale a giugno 2012. Prevedeva per il 2013 un investimento di un milione di euro per l’ampliamento del cimitero di Saline, mentre nel 2014 si prevedeva un progetto da 6 milioni per l’adeguamento di quello di Volterra.
Il gruppo consiliare d’opposizione ricorda che «in occasione dell'approvazione del Regolamento di polizia cimiteriale anche il responsabile del settore tecnico confermò con forza la necessità di forti investimenti per provvedere all’ampliamento non più differibile dei principali cimiteri comunali». Allarme rientrato. Nella nuova versione del piano triennale delle opere pubbliche varata dalla giunta Buselli, ma non ancora approdata in consiglio comunale, l’ampliamento del cimitero di Saline slitta al 2015, cioè sulle spalle della prossima amministrazione, mentre l'investimento su Volterra è scomparso del tutto.
Un’evoluzione che ha spinto Progetto Originario a farne materia di un’interpellanza. «Dato che i progetti necessari in materia di politiche cimiteriali sono delicati e costosi – sostengono –, se la drammatica penuria di spazi che ci è stata rappresentata corrisponde al vero, non sembra ragionevole far slittare il problema di altri due anni. Rischiamo di arrivare a una situazione di emergenza ingovernabile».
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