Lutto
Iacoponi lascia l’Ugl e torna in fabbrica
PONTEDERA. Un quarto di secolo. Di lotte e battaglie sindacali sul territorio. Tutto alle spalle. Maurizio Iacoponi (al centro, nella foto) dopo aver sventolato per anni la bandiera dell’Ugl alza...
PONTEDERA. Un quarto di secolo. Di lotte e battaglie sindacali sul territorio. Tutto alle spalle. Maurizio Iacoponi (al centro, nella foto) dopo aver sventolato per anni la bandiera dell’Ugl alza quella bianca. «Basta mi ritiro, cedo il testimone. Non ci sono più le condizioni per fare un lavoro responsabile». Da lunedì tornerà a varcare i cancelli della Piaggio con indosso i panni da operaio, quelli da sindacalista appassionato dice di averli smessi definitivamente. Così il segretario provinciale dell’Ugl metalmeccanici lascia l’incarico sindacale e torna a svolgere il suo lavoro a tempo pieno, le dimissioni sono già state formalizzate alla segreteria nazionale. Iacoponi lascia anche la carica di segretario regionale della categoria e nel direttivo nazionale come responsabile del settore 2 ruote. Ma a chi volesse dar spazio a polemiche da sindacalista navigato getta subito acqua sul fuoco. «Lascio l'incarico dopo 25 anni di impegno. Non c’è nessuno strappo con il sindacato – precisa –, anzi credo che in questo periodo l’Ugl metalmeccanici a Pontedera e in provincia di Pisa sia cresciuta tantissimo in termini numerici e di visibilità. E proprio per questo al momento non vi sono più le condizioni per gestire una struttura che negli anni si è radicata ed è cresciuta».
Un impegno che in questi anni ha visto Iacoponi affermare l’Ugl come interlocutore ai più importanti tavoli di trattativa, gomito a gomito con le sigle confederali. Per ora non si sa chi potrà prendere il posto di Iacoponi, che proprio due settimane fa ha siglato al termine di una lunga trattativa l'accordo in Piaggio per i contratti di solidarietà.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
