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Tares, aumentano i disagi dei cittadini e anche... i costi

Tares, aumentano i disagi dei cittadini e anche... i costi

A Castelnuovo Valdicecina scompare l’aiuto del Comune A Pomarance e Montecatini si studia l’incidenza sulle tasche

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CASTELNUOVO. È entrata in vigore a inizio anno, ma sarà a giugno che comincerà a farsi sentire nelle tasche degli italiani. La Tares, tassa rifiuti e servizi, è la nuova imposta legata alla gestione dei rifiuti chiamata non senza polemiche a sostituire le vecchie Tia e Tarsu, anche in Valdicecina già inizia a far discutere, dato che probabilmente porterà a rialzi significativi.

«Purtroppo non potremo impedire un aumento in questo senso – spiega il sindaco di Castelnuovo, Alberto Ferrini –. Bisogna sottolineare che i residenti castelnuovini fino a oggi sono stati soggetti a una tassazione sui rifiuti molto mitigata dall'intervento dell'amministrazione: infatti la percentuale di servizio corrisposta dal Comune è circa del 70%, e solo il restante 30% grava sui cittadini. Si tratta di un equilibrio trovato nel tempo, dovuto anche a una serie di fattori importanti come le risorse geotermiche e la vicinanza della discarica di Montecatini, che però muterà quando applicheremo le nuove direttive: innanzitutto 0,30 euro/m2 finiranno nelle casse dello stato; inoltre i cittadini saranno chiamati a corrispondere il 100% dell'imposta, senza aiuti dell'amministrazione. Con questi soldi naturalmente cercheremo di venire incontro alle esigenze dei contribuenti in maniera diversa, magari alleggerendo gli effetti dell'Imu, ma mantenere un costo di 1,24 euro/m2 come finora sarà impossibile».

Anche a Pomarance la prevista entrata in vigore dell'imposta sullo smaltimento dei rifiuto sta causando qualche grattacapo. È presto per valutare con precisione quanto e come la Tares inciderà sulle tasche dei pomarancini, ma l'amministrazione si sta portando avanti: «Siamo alle prese – spiega il sindaco Loris Martignoni – con una simulazione che ci dovrebbe fornire dati più sicuri. In base a quanto dovremo trasferire allo stato applicheremo un certo piano tariffario, ma sicuramente continueremo a tutelare con condizioni di favore particolari categorie, come anziani e negozi di vicinato. In questo momento possiamo ipotizzare un aumento del 22-25%, ma solo all'approvazione del bilancio saremo in grado di dare cifre ufficiali. Dal 2009 non abbiamo mai aumentato una tassa, ma su questo tipo di interventi possiamo fare ben poco».

Stesso discorso a Montecatini, sul cui territorio sorge proprio la discarica e i cui cittadini sono chiamati alle urne proprio a fine primavera: «Anche qui – spiega il sindaco Sandro Cerri – cercheremo di applicare condizioni favorevoli a categorie come gli ultrasessantacinquenni che vivono da soli, ma più in generale abbiamo sempre investito cifre significative sul tema dei rifiuti; basti pensare agli 80mila euro spesi per la riorganizzare la raccolta differenziata. Speriamo che questa nuova imposta non crei grossi disagi ai cittadini: Noi interverremo dove possibile per limitarne l'incidenza».

Nicolò Colombini

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