La manifestazione
Muore a soli 25 anni mentre scia
La tragedia su una pista del Corno alle Scale. La giovane stroncata da un malore sotto gli occhi del fidanzato
PONSACCO. Doveva trascorrere il Capodanno sulla neve insieme al fidanzato e altri due amici. Giulia Cignoni, 25 anni, di Ponsacco, da quella vacanza non tornerà. Il suo cuore si è fermato su una pista da sci sotto gli occhi disperati del suo ragazzo, Alessandro Augusti di Pisa. «L’ho vista andare giù all’improvviso – ha raccontato il giovane disperato ad un’amica – ho cercato di rianimarla, all’inizio credevo di esserci riuscito, respirava, ma non è mai riuscita a riprendersi. I soccorritori l’hanno rianimata a lungo, le hanno provate di tutte. È morta...». Una telefonata che Alessandro non avrebbe mai voluto fare. Prima ai genitori di Giulia e poi agli amici che, disperati per avere appreso la notizia, hanno cercato di capire.
La tragedia nel primo pomeriggio, dopo una breve sosta in un rifugio. Giulia sciava sulle piste del Corno alle Scale, nel Bolognese. Era arrivata in quota con la seggiovia che porta proprio sotto al lago Scaffaiolo, assieme al fidanzato Alessandro. In vacanza con loro c’erano anche il fratello di Alessandro e un’amica di Coltano.
La vittima stava sciando quando il compagno si è accorto che la giovane si era accasciata sul fondo innevato. Sono subito intervenuti due maestri che si trovavano nei pressi, che hanno tentato di rianimarla aiutando il giovane, poi il medico del Soccorso Alpino, infine i carabinieri e l'elisoccorso del 118 che ha portato la giovane a Pavullo. Ma la ragazza è morta, senza riprendere mai conoscenza. Ancora da stabilire la causa esatta del decesso, anche se è chiaro che non ci sono responsabilità di terzi. I carabinieri hanno informato la procura che ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale di Bologna.
«Abbiamo saputo della disgrazia – dicono al rifugio Duca degli Abruzzi – è successo più in basso rispetto a noi. Sono intervenuti gli uomini del soccorso, ma ci hanno raccontato che è stato tutto inutile».
Giulia si era laureata da due settimane in gelogia all’Università di Pisa. Terminati gli impegni con l’Asd Ginnastica Stella Azzurra di Pontedera, di cui era l’allenatrice di punta, la neodottoressa era partita per una breve vacanza sulle montagne bolognesi. L’altro giorno la partenza, doveva tornare a casa il due di gennaio. Invece una telefonata ha fatto crollare il mondo addosso ai suoi genitori, che subito si sono precipitati a Bologna, e a sua sorella. Lei se n’è andata. I parenti, gli amici, le sue amate allieve sono senza parole. Lei così brava, disponibile con tutti.
Impossibile credere che sia vero, scrivono su Facebook gli amici immaginandola una stella.
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