Il dolore
La disperazione della zia: «Era speciale»
Particolarmente stimata per la capacità di saper sempre creare il giusto feeling con le sue allieve
PONSACCO. Una comunità sotto choc. La brutta notizia arriva rapidamente e piega nel dolore chi conosceva Giulia ma anche chi sente per la prima volta il suo nome e la sua triste storia.
«Siamo disperati, non ci sono parole – risponde in lacrime la zia Rossana Cignoni – i genitori sono andati a Bologna. Noi sappiamo solo che è morta, che abbiamo perso la nostra Giulia. Era una ragazza dolce, speciale, disponibile. Era bravissima. Per me come una figlia e anche di più. Cosa possiamo dire... Si era laureata da pochi giorni, era felice, stava bene. Non aveva problemi e ora siamo a piangerla. Lei non c’è più...».
Per tutti quelli che la conoscevano, Giulia era un riferimento. Precisa, sapeva creare un grande feeling con le sue allieve e la ginnastica ritmica era la sua passione da sempre, fin da quando era bambina. L’impegno negli allenamenti, la tenacia e le capacità le avevano permesso, dopo avere mosso i primi passi con la Ginnastica Ponsacco, di raggiungere risultati importanti con società di varie città a cominciare da Firenze. Ora di lei solo i ricordi. «Mi dispiace da morire. Sarai sempre nel cuore di tutti quelli che ti volevano e ancora ti vogliono bene. Anzi, ora ancora di più», è uno dei messaggi postati ieri sera su Facebook.
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