La manifestazione
Apre la sala giochi osteggiata dal parroco Falchi
CASCIANATERME. Oggi pomeriggio, alle 16, taglio del nastro nella cittadina termale per la contestata sala giochi che è stata realizzata nell’immobile della biblioteca comunale. «Noi siamo andati...
CASCIANATERME. Oggi pomeriggio, alle 16, taglio del nastro nella cittadina termale per la contestata sala giochi che è stata realizzata nell’immobile della biblioteca comunale.
«Noi siamo andati avanti per la nostra strada – spiega una delle socie dell’azienda che ha effettuato l’investimento – anche se il parroco non è dalla nostra parte e ha raccolto le firme per impedire l’apertura. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il sindaco Giorgio Vannozzi e con lui ci siamo confrontati sulla nostra attività. Siamo in regola con le autorizzazioni, abbiamo tutto quello che ci è stato richiesto. Ci dispiace per il parroco e per quanti hanno firmato la sua petizione, ma noi in questa sala giochi abbiamo fatto un investimento e lo portiamo avanti».
Il caso della sala giochi nella cittadina termale è scoppiato all’inizio di dicembre quando il parroco, don Angelo Falchi, ha deciso di promuovere, in accordo con il consiglio pastorale che lo sostiene, una raccolta di firme per dire no all’apertura della sala giochi, anche se ormai il Comune di Casciana Terme aveva già rilasciato tutte le autorizzazioni richieste dalla società “La Regina”.
Dopo la raccolta di firme parrocchia e Comune hanno organizzato un incontro pubblico per sensibilizzare sui problemi legati al gioco patologico, alla malattia delle scommesse.
Mentre si raccoglievano altre firme (in totale diverse centinaia) a sostegno della petizioni, i lavori di allestimento della sala giochi sono andati avanti. L’idea iniziale era quella di inaugurarla prima di Natale ma poi il taglio del nastro è stato rinviato di alcuni giorni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
