Il Tirreno

Pontedera

Con l’ufficio personale si sperimenta l’Unione

di Giacomo Pelfer
Con l’ufficio personale si sperimenta l’Unione

Da gennaio parte la gestione associata dei dipendenti dei quattro Comuni Razionalizzazione delle risorse, dentro ci sarà anche la Società della salute

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SAN MINIATO. Spariscono le barriere comunali per i dipendenti delle amministrazioni del Valdarno. Arriva l’Ufficio unico del personale, che a partire da gennaio riunirà tutti gli impiegati e gli amministratori dei comuni di Santa Croce, Montopoli, Castelfranco e San Miniato. Tutti insieme sotto una gestione associata, che comprenderà anche i dipendenti della locale Società della salute. Un muro che sparisce, abbattuto per fare posto alla futura Unione dei Comuni.

«Un percorso sempre più condiviso e unitario – dice il sindaco di Santa Croce Osvaldo Ciaponi – nella convinzione che il Valdarno abbia solo da guadagnare dalla capacità di fare sistema». Già da cinque anni, in realtà, l’ufficio associato riunisce il personale di Montopoli e Santa Croce (Comune capofila), al quale adesso si accodano anche Castelfranco e San Miniato. Un’esperienza collaudata, quindi, che oggi si allarga anche grazie al tramite della Società della salute, come sottolinea il direttore Franco Doni. L’idea è quella di razionalizzare competenze, attività e servizi con l’obiettivo di risparmiare risorse.

«L’ufficio associato – spiega il responsabile Danilo Nacci – gestirà tutta la parte retributiva e previdenziale per i dipendenti dei quattro Comuni, le procedure di concorso e mobilità, oltre alle indennità di sindaci e assessori. Un dipendente di San Miniato e uno di Castelfranco prenderanno sede a Santa Croce, anche se tutti gli uffici lavoreranno in rete attraverso la condivisione dei programmi gestionali».

Negli ultimi 5 anni, pur essendo partecipato solo da due Comuni, l’ufficio ha già consentito un risparmio di 90mila euro. «La nostra esperienza è stata fondamentale – afferma il sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi – perché ha permesso risparmi di risorse e di tempo, oltre a maggiori possibilità nella formazione del personale». Adesso la gestione associata si allarga a tutti i dipendenti comunali del Valdarno: 439 di cui 425 a tempo indeterminato, divisi fra 174 per San Miniato, 105 Santa Croce, 87 Castelfranco e 59 Montopoli, oltre alle indennità dei 30 amministratori (9 San Miniato, 8 Santa Croce, 7 Castelfranco, 6 Montopoli). Il tutto per una spesa annua superiore ai 16 milioni e 500mila euro.

A segnare il primo risparmio, sarà la possibilità di non reintegrare un dipendente al Comune di San Miniato. «Abbiamo aderito per dare un messaggio concreto verso l’Unione dei Comuni», dice l’assessore sanminiatese Gianluca Bertini. «In questo modo – aggiunge il vicesindaco di Castelfranco Gabriele Toti – si dà anche il senso della prospettiva comprensoriale nella quale lavorano i nostri Comuni». Il percorso verso l’Unione attende adesso l’approvazione dello statuto annunciata entro giugno 2013.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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