La manifestazione
La stazione e la città ritrovano il presepe
PONTEDERA. Nonostante l’opera del vandalo ubriaco, Pontedera ha potuto avere il suo presepe in piazza della stazione ferroviaria. Il sindaco, che peraltro ha polemizzato su Facebook con chi ha...
PONTEDERA. Nonostante l’opera del vandalo ubriaco, Pontedera ha potuto avere il suo presepe in piazza della stazione ferroviaria. Il sindaco, che peraltro ha polemizzato su Facebook con chi ha criticato l’operato dell’amministrazione rispetto alle politiche sull’immigrazione, ha fatto in modo che i personaggi del presepe fossero riparati al più presto. Così già la vigilia di Natale il presepe era di nuovo al suo posto. Ma l’episodio ha lasciato un segno.
Intanto i rappresentanti degli immigrati di nazionalità marocchina e senegalese in città hanno condannato il gesto vandalico del senegalese che ha devastato il presepe. «È l’atto incosciente di un uomo ubriaco – dicono – che non ha a che vedere con i sentimenti e i comportamenti delle rispettive comunità che vivono ogni giorno collaborando pacificamente con i cittadini italiani e con le istituzioni locali nell’ambito della consulta degli immigrati e del forum percorsi di cittadinanza».
Pietro Pertici, presidente della Tavola della Pace e della Cooperazione, condivide l’intervento del sindaco Simone Millozzi dopo il vandalismo compiuto da un senegalese che non risiede a Pontedera, bensì a Viareggio.
«Il presente apprezzamento – scrive Pertici – non intende tuttavia sottovalutare la gravità del gesto che, a nostro avviso, offende i sentimenti anche degli immigrati presenti nel nostro territorio impegnati insieme a noi nelle relazioni positive e costruttive, contro i quali si ritorcono inevitabilmente le azioni violente o illegali che alcuni di loro commettono sia pure in stato di incoscienza. Sono certo di parlare a nome di tutto il comitato esecutivo e del consiglio direttivo, a cui questo messaggio è diretto, e che, per il carattere di necessaria immediatezza, consulterò con le modalità più rapide disponibili per il coinvolgimento dei rispettivi organi collegiali».
I cittadini hanno apprezzato, a giudicare dalle presenze sulla piazza, il presepe ritrovato condannando il gesto compiuto dal vandalo.
Purtroppo, non è stato un caso isolato: la Natività di piazza Unità d’Italia è già stata danneggiata in passato.
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