Il Tirreno

Pontedera

Fontanelli, risparmio assicurato

di Jacopo Paganelli
Fontanelli, risparmio assicurato

Inaugurato il nuovo erogatore di acqua a Sasso Pisano. «Presto pure alla Leccia»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO VALDICECINA. Il Comune di Castelnuovo Valdicecina va a braccetto con l’ecologia e la tutela dell’ambiente.

Ma anche con gli ingenti risparmi economici che proprio dalle pratiche verdi derivano. Con l’ultimo fontanello messo a punto a Sasso Pisano, e quelli già in funzione presso il capoluogo e Montecastelli, infatti, l’amministrazione ha ultimato la copertura di tutto il territorio castelnuovino.

Manca solo la Leccia, dove si prevede un’installazione a breve, appena ultimati i lavori del teleriscaldamento. «Siamo molto fieri del nostro investimento in questo tipo di strutture», racconta il vicesindaco di Castelnuovo, Evaristo Nesi.

«Le persone sono molto contente, e addirittura ci chiedono di mettere altri fontanelli». Questi erogatori di acqua stanno diventando sempre più comuni anche sulle colline della Valdicecina: depurano l’acqua tramite un sofisticato meccanismo a ultravioletti - che abbatte anche il retrogusto di cloro - e la climatizzano secondo la temperatura esterna.

Fresca d’estate e non ghiacciata in inverno. E soprattutto fanno risparmiare le persone, visto che l’acqua al naturale è gratuita, mentre «quella frizzante costa solamente cinque centesimi al litro», snocciola i dati il vicesindaco.

«Tenendo conto che ogni persona consuma a testa circa un metro cubo di acqua al giorno, abbiamo calcolato che solo il nostro fontanello di Castelnuovo ha consentito di eliminare ben 240mila bottiglie di plastica in un anno». Con innumerevoli vantaggi per l’ambiente: per fabbricare una bottiglia di plastica occorre petrolio e si produce molta anidride carbonica, responsabile dell’effetto serra.

«Complessivamente, i nostri erogatori hanno distribuito ben 360mila litri di acqua in un anno, consentendo un risparmio pro capite di ben 300 euro».

In più, durante ogni inaugurazione di questi impianti, a tutti i presenti è stata distribuita una cesta con sei caraffe Bormioli Rocco da un litro.

«È uno sforzo ingente, visto che ogni fontana costa circa 30mila euro. Ma ci siamo accorti che ormai la comunità non può farne a meno: durante le ore di punta, in estate, si crea una vera e propria coda». Tanto che si sta pensando di predisporre un altro impianto nel capoluogo.

«Ci stiamo pensando, ma dobbiamo valutare in base ai nostri bilanci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web