Italia
La rievocazione storica nei giorni del 26 e dell’Epifania
SAN MINIATO. Iniziata da San Francesco a Greccio (vicino Rieti) nel lontano 1223, la tradizione del presepio si rinnova ogni anno sotto forma di semplici ricostruzioni casalinghe fino agli elaborati...
SAN MINIATO. Iniziata da San Francesco a Greccio (vicino Rieti) nel lontano 1223, la tradizione del presepio si rinnova ogni anno sotto forma di semplici ricostruzioni casalinghe fino agli elaborati presepi artistici in mostra nelle chiese e non solo. Eppure, di fronte al presepe vivente, tutto il resto si fa da parte. Rievocazione storica e sacra rappresentazione, ha un fascino a cui è difficile resistere. Forse anche per questo motivo un’iniziativa, nata in sordina tre anni fa a opera di uno sparuto gruppi di volontari, ha raccolto tanto seguito e tanto entusiasmo e ora si avvia a celebrare la terza edizione. Stiamo parlando della rappresentazione della Natività che si terrà nella parrocchia dei Santi Martino e Stefano di San Miniato Basso nei giorni di Santo Stefano e dell’Epifania alle ore 16,30. Articolata in più “quadri”, la rappresentazione ha inizio sul sagrato della chiesa di San Martino, lungo la Tosco Romagnola, con la scena dell’Annunciazione, per poi procedere all’interno degli spazi parrocchiali.
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