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Rossi firma il mega-presepe

Rossi firma il mega-presepe

Allestimento di 600 metri quadri nei locali del seminario

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SAN MINIATO. Un presepe figlio dei tempi, dedicato al lavoro, alla povertà, al tema all’equità sociale che dalla Palestina del primo secolo corre fino ai nostri giorni. È questa la cornice ideale della rappresentazione messa in scena da Mario Rossi, il sanminiatese “Maglietta”, tornato ad allestire, per il quinto anno, l’ormai tradizionale mega-presepe nei locali del Seminario a San Miniato.

In tutto 600 metri quadri di allestimento, a grandezza naturale, rivisitati secondo l’occhio e la fantasia di Rossi. «Un presepe dedicato alla crisi – spiega – al lavoro manuale, duro e faticoso». Il tutto, immerso in un percorso suggestivo fra i luoghi e i simboli della Natività, che richiamano al viaggio attraverso la Palestina del tempo. Un viaggio in cui lo spettatore diventa allo stesso tempo personaggio della rappresentazione. Solo in fondo al percorso, però, uscendo praticamente all’esterno, in aperta campagna, si raggiunge la grotta della Natività, realizzata in mezzo alle colline di San Miniato e circondata dal suo sconfinato paesaggio.

Nella notte di Natale, infatti, il presepe farà da cornice anche alla tradizionale processione al termine della messa di mezzanotte. L’allestimento, aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 19, resterà visitabile fino al 27 gennaio. (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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