Il dolore
La Natività con cento figuranti
Stasera alle 21 negli angoli più suggestivi del centro storico
CASTELFRANCO. Un tuffo nella Betlemme del primo secolo. Un viaggio di duemila anni alle origini del Natale. Il centro storico di Castelfranco torna ad animarsi con il clima suggestivo del presepe vivente, a distanza di quindici anni dall’ultima volta. Una tradizione rispolverata, dopo il grande successo della doppia edizione del 1996 e del 1997, che oggi torna a vivere grazie alla volontà e all’impegno dell’associazione Palio dei barchini, insieme alle contrade e con il supporto dell’amministrazione comunale e di altre associazioni castelfranchesi. L’appuntamento è per questa sera, a partire dalle 21, nelle strade e negli angoli più suggestivi del centro storico.
Un centinaio i figuranti, divisi in una quindicina di quadri, che saranno allestiti nelle piazze, nelle strade e sotto i caratteristici chiassi medievali che attraversano il paese. Una Castelfranco inedita, quindi, interamente illuminata da fiaccole e lanterne, farà da palcoscenico alla rappresentazione, che punta a ricreare fedelmente il clima, gli ambienti, le usanze e gli strumenti della Betlemme del tempo.
La manifestazione si aprirà alle 21 in piazza Remo Bertoncini, di fronte alle logge del Comune, con la presentazione degli allestimenti e l’ingresso in paese di Giuseppe e Maria alla ricerca di un posto per la notte. Inizierà così il viaggio nei vari quadri: dalla rappresentazione del censimento all’accampamento dei legionari romani, dalla locanda al mercato delle spezie. Tutto con un’accurata ricerca dei particolari.
«Abbiamo cercato, nel modo più accurato possibile – dice il responsabile dell’allestimento scenico Luigi Nuti – di attenerci alla realtà storica del tempo. Le spezie del mercato, per esempio, saranno solo quelle utilizzate all’epoca per la cucina, la cosmetica e la medicina». Che aggiunge: «Metteremo in scena anche numerosi animali: dai cavalli ai somari, dalle capre agli animali da cortile. Sarà presente, poi, anche un ceramista alle prese con un tornio antico, e una dimostrazione dal vivo di come si realizzava all’epoca il formaggio».
La conclusione è prevista intorno alle 23,30 con la rappresentazione della natività in piazza Bertoncini.
«L’impegno dell’associazione Palio dei barchini e delle contrade di Castelfranco – conclude Luigi Nuti - ci ha permesso di rispolverare una manifestazione che un tempo aveva riscosso un enorme successo. Confidiamo quindi in una buona partecipazione di pubblico».
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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