Il dolore
Ingegno e 5 euro per il regalo anti-crisi
Libri di cucina, idee equo-solidali dal mondo, accessori hi-tech, birre e dintorni: il Natale low cost è a Pontedera
PONTEDERA. Non basta il pensiero. Servono anche ingegno e cinque euro, per fare bella figura sotto l’albero.
In barba a chi divora la tredicesima in regali griffatissimi, ecco che la Pontedera low cost offre un sacco di spunti a prova di spending review.
Equo-solidale, artigianato dal mondo, accessori hi-tech fai da te, eco-giocattoli, alcol e dintorni, libri: l’orizzonte del budget limitato non è poi così ristretto.
Un esempio? Basta immergersi nel mondo di scaffali stipati da fiumi di inchiostro per scovare la serie “Le mille lire”, ovvero mini libretti, dal filosofeggiante Seneca ai misticismi di Osho, passando da Epicuro per arrivare alla comicità degli Imbecilli di Giovanni Papini e alla saggezza dei proverbi surrealisti. Con 5 euro alla libreria Roma di Pontedera se ne prendono addirittura 5: 1 euro a mini libro.
E sulla scia del successo dei cuochi in tv, ecco che spunta la catena a 4 euro dei “Menù delle feste”, “La cucina dei single”, “Pane, olio e vino”, tutti realizzati dalla casa editrice “Editori in Lucca” per un regalo “di tendenza” (la cucina non passa mai di moda) e pure low cost.
Storicamente “outlet natalizi” sono pure i mercatini, dove lo shopping oculato può ancora una volta essere trendy. Di tendenza. Ispirandosi alla cucina e magari ai piatti tv sfornati da Benedetta Parodi: ingredienti doc e fantasia nelle bottiglie natalizie di olio extravergine di oliva aromatizzato al limone, all’origano, ai funghi porcini che i commercianti di Lamporecchio Patrizia Lorenzini e Massimo Ravagli vendono a 4,50 euro sul loro stand di via Roma, angolo via Primo Maggio. C’è pure il tipico “fiaschetto fiorentino”, sempre vestito a festa, a 4,50 euro.
Natura, genuinità, attenzione all’ambiente: un altro grande must che si può regalare a meno di cinque euro, vedi le saponette alla carota e alla crusca a 2,20 euro. Sulla scia delle idee che fanno bene al cuore, spazio al regalo solidale, originale e riciclato. Questa volta destinatari sono i bambini: lattine e barattoli diventano macchine di Formula Uno, modellini della Giulietta, elicotteri, camion che arrivano direttamente dal Madagascar. Con 4,20 euro (oppure 3,60 euro), alla bottega “Equo e solidale” di via PrimoMaggio si dona etnico e si fa solidarietà in un colpo solo. Parola di una delle volontarie, Maria Forte, che mostra pure alcuni giochi in legno, stile filo filetto dello Sri Lanka e strumenti indiani che vanno da 4,20 a 4,50 euro.
Soldi: pochi ma buoni. Anche in questo caso il portamonete solidale arriva dalla Bolivia e costa 5 euro, tondi.
Il low budget permette di spaziare. E addirittura di conquistare il mercato delle birre artigianali. Da 3 a 5 euro, un regalo che vale un figurone se arrivano sotto l’albero degli intenditori quelle trappiste belghe (bottiglie di Wastmalle Trappist, Rochefort,Achel), oppure la nuovissima Brew Dog direttamente da un birrificio di nicchia scozzese. E pure boccali cult si impacchettano con 4,50 euro al Chimney store di Giacomo Fogli, in piazza Trento.
Il portafoglio ristretto non lascia alcun settore escluso: pure l’hi-tech ( o qualcosa di simile) si porta a casa con pochi spiccioli. L’idea regalo del set pulisci pc a 4,50 euro sta andando a ruba nel negozio “Cose di casa” di piazza Martiri. Così pure il porta cellulare a 4,90 euro.
C’è poi un’ultima, scaramantica, possibilità: cinque euro di “Gratta e vinci” sotto l’albero, e la dea bendata farà la sua parte. Forse.
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