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All’ombra della Rocca arriva il presepe vivente

All’ombra della Rocca arriva il presepe vivente

Oggi e domani iniziative dedicate alla rappresentazione della Natività si parte da Vicopisano con 100 figuranti, poi Marciana. A Lari salta la tradizione

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VICOPISANO. A pochi giorni dal Natale, in varie località delle nostre zone, c’è chi si prepara a un tuffo nel passato di ben 2mila anni, fra i pastori di Betlemme, i Magi e il governatore Erode. Oltre, ovviamente, a Gesù Bambino e alla Sacra Famiglia. A Vicopisano è tutto pronto per il presepe vivente di oggi, in programma dalle 15 alle 17,30. «La figura dei Magi sarà affidata a tre decani del nostro presepe», entra nel merito Franco Pacini, uno degli organizzatori. «Si tratta di Franco Esperiani, Savino Pupeschi e Filippo Montana». I figuranti - in tutto quasi un centinaio - insceneranno una vera e propria rievocazione, come solo all’ombra della rocca del Brunelleschi sanno fare: al palazzo Pretorio sarà allestita la sede di re Erode e della sua corte, mentre la capannuccia con bue e asinello si troverà giù in centro. «I bimbi dell’asilo nido faranno gli angioletti della capannuccia, mentre quelli della materna saranno gli angeli che girano fra i pastori: ci saranno tutti i piccoli alunni della scuola Cardinale Maffi, più dieci bambini della comunale di Lugnano». I più grandi, invece faranno i garzoni nelle tante botteghe allestite lungo la strada. Già, perché, tanto per dirne una, si useranno delle antiche botti per inscenare l’officina del tinaio. «Abbiamo cercato di ricreare l’ambiente dell’antica Betlemme: verranno accesi dei treppiedi per illuminare, i chierichetti reciteranno gli addetti al censimento e ci saranno pure gli animali da cortile. Chi lo vorrà, potrà comperare il video dell’evento: i proventi andranno all’acquisto di materiale didattico per i bimbi», conclude Pacini. A Lari, invece, pausa nella tradizione ventennale; e, per quest’anno, niente presepe vivente. «È stata una decisione sofferta ma necessaria», dice Laura Martelli. «Ma la mancanza di volontari rischiava di costringerci a una rappresentazione sottotono, e così abbiamo pensato di tirare il fiato per un Natale e concentrarci sulle manifestazioni di questa primavera». Ci sarà invece il presepe vivente a Marciana, domani sera a partire dalle 22. «Abbiamo in tutto una ventina di bimbi», spiega la catechista Paola Sereni. «E una quindicina di genitori a preparare il tutto. Mentre l’anno scorso abbiamo fatto nascere il Bambinello in una roulotte, perché il tema era quello del rapporto con la modernità, quest’anno ci atterremo al bue e all’asinello. Accanto al presepe, allestiremo anche una bancarella natalizia, dove si venderanno gli oggettini eseguiti dai bimbi del catechismo».

Jacopo Paganelli

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