Attenzione
Attestati e soldi ai più meritevoli
Tradizionale cerimonia prenatalizia all’Itis “Marconi” Quaranta studenti premiati dal preside Robino
PONTEDERA. È stata una mattinata di festa all'Itis “Guglielmo Marconi”, per gli studenti attuali e anche per qualche ex. Ieri, infatti, era l'ultimo giorno di lezioni dell'anno solare e i ragazzi hanno organizzato una festa proprio fuori dall'istituto interamente autogestita; all'interno, invece, i quaranta studenti dell'anno scolastico 2011/2012 ricevevano dalle mani del preside gli attestati e i premi assegnati dalla scuola, nella tradizionale cerimonia prenatalizia.
«Si tratta di un'iniziativa – spiega il preside Pierluigi Robino – a cui teniamo in modo particolare, perché premia l'impegno e la serietà dimostrata dai nostri studenti. Su oltre 900 studenti, circa 140 hanno ottenuto una media voto finale superiore all'8, e in generale la percentuale di ragazzi con voti alti sta gradualmente crescendo. Risultati che ci gratificano e che rappresentano la migliore pubblicità per una scuola che anche a livello nazionale ha dimostrato in più occasioni di essere all'avanguardia nel campo della didattica e della ricerca».
Il premio in questione riguarda i ragazzi di tutte le 37 sezioni dell'anno scolastico scorso: per ogni classe allo studente con la media più alta sono stati consegnati un attestato e un assegno da 115 euro, come incentivo alle prossime attività in ambito scolastico e lavorativo. Decine di persone, tra premiati, parenti, amici e curiosi hanno assistito alla cerimonia, all'interno della quale sono stati ricordati anche i recenti successi ottenuti dall'istituto al Global Junior Challenge nello scorso mese di ottobre.
«Siamo felici – conclude Robino – che anche gli studenti delle attuali prime, che naturalmente per questa edizione non possono ricevere premi, abbiano accolto il nostro invito a partecipare, per comprendere al meglio cosa significhi fare parte di questo istituto. Sarebbe impossibile premiare in un'unica occasione tutte le eccellenze della nostra scuola, peraltro anche in ambiti diversificati: quello che conta, però, è che non si tratta di casi isolati, ma del risultato di una preparazione dinamica e moderna, che garantisce ai nostri studenti un vantaggio importante nel prosieguo degli studi o nell'inserimento nel mondo del lavoro.
A tutti voi i nostri ringraziamenti, per quello che avete dato a questa realtà e per quello che avete ricevuto, sicuri che porterete in alto il nome della vostra scuola superiore».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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