Sicurezza
«Il terzo funzionario? Uno spreco di soldi»
L’opposizione di Fauglia: con questa crisi è un incarico che non comprendiamo Il sindaco spiega che la spesa sarà ripartita tra i Comuni dell’Unione delle Colline
FAUGLIA. Dallo scorso ottobre il Comune di Fauglia ha un terzo funzionario. Una nuova figura che proprio non va giù all’opposizione del Comune della Valdera, che grida allo spreco di soldi pubblici.
«È storicamente dimostrato che quest’amministrazione va avanti con due funzioni dirigenziali, ovvero un responsabile dell’ufficio tecnico e uno di ragioneria, quindi non capiamo la necessità del nuovo incarico che comporta un maggiore sborso di tante migliaia di euro prelevate dalle tasche dei cittadini in un periodo di piena crisi economica», sparano dal gruppo “Patto per Fauglia”.
Olga Bardi, Angelo Massei e Antonio Lombardo sono assolutamente contrari all’aumento delle spese della macchina comunale. «Nessuno ha capito la pubblica utilità di questa manovra e tanta gente, ormai nauseata da troppi esempi di cattiva politica a spese della comunità, chiede conto del senso di questo nuovo onere economico». E avanzano una precisa richiesta al sindaco di Fauglia Carlo Carli: «Chiediamo a sindaco e giunta – sottolineano – di tornare suoi loro passi e revocare l’istituzione del terzo funzionario, fonte ingiustificata di aggravio di costi».
È direttamente il primo cittadino a spiegare la ragione dell’incarico. Una motivazione richiesta dalla legge che obbliga i piccoli Comuni ad associare insieme alcune funzione, tre entro il primo gennaio. Da qui la nascita, nei mesi scorsi, della consulta delle Colline Pisane (dentro Fauglia, appunto, Lorenzana, Santa Luce e Orciano). E tra le funzioni associate per prime ci sono protezione civile, catasto e polizia municipale. Proprio all’interno di quest’ultima funzione sta il nuovo incarico di responsabile del corpo dei vigili dei 4 Comuni.
«Prima di affidare l’incarico abbiamo guardato tra i vigili attualmente in carica e nessuno poteva assolvere a questa funzione: la spesa sarà ripartita con le altre amministrazioni».
Con questa manovra il corpo dei vigili di Fauglia (capofila), Lorenzana, Santa Luce e Orciano arriva a sei unità.
«Non potevamo fare diversamente e chi fa polemica la fa in modo strumentale oppure non conosce le nuove normative: tutto il peso economico delle funzioni associate sarà diviso tra le quattro amministrazione», chiude Carlo Carli.
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