Italia
Il guidatore ubriaco rischia 30 anni
SANTA MARIA A MONTE. L’incidente avvenuto negli Usa e costato la vita a Raffaella Russo potrebbe concludersi con una condanna a trent’anni per il guidatore ubriaco che ha travolto la macchina su cui...
SANTA MARIA A MONTE. L’incidente avvenuto negli Usa e costato la vita a Raffaella Russo potrebbe concludersi con una condanna a trent’anni per il guidatore ubriaco che ha travolto la macchina su cui si trovava la giovane vittima di Cerretti. È questa la novità di giornata relativa allo scontro mortale avvenuto alcuni giorni fa sulle strade di Stamford in cui sono rimasti coinvolti Raffaella Russo, 29 anni, informatica di un'azienda lucchese, morta sul colpo, e Nicola Tizi, ingegnere di 35 anni, che se l’è cavata con qualche escoriazione e una botta al polso destro. Il 27enne Jared Reifschneider che a quanto pare stava guidando in stato d'ebbrezza e nella corsia sbagliata sulla Staten Island Expressway, è accusato di omicidio colposo. Ieri a Lucca si era diffusa la voce che la sentenza fosse già stata emessa: 30 anni. Ma dopo alcune verifiche la notizia non ha trovato al cun riscontro. Sui giornali americani online, al contrario, si dice che il giovane deve ancora fare la sua prima apparizione davanti al giudice: Reifschneider, infatti, ha riportato una frattura dell'anca e della spalla ed è ricoverato in ospedale. Probabilmente sarà chiamato in giudizio martedì. Mario Gallucci, avvocato del giovane, ha detto di voler fare alcune indagini sull’accaduto: «Vogliamo capire se il mio cliente stava realmente viaggiando contromano. La disposizione delle auto sembra indicare che sia andata proprio così – ha detto il legale del giovane –. Ma uno specialista nella ricostruzione dei sinistri potrebbe giungere a conclusioni diverse». La sorella della vittima, Pasqualina Russo, ha chiesto il silenzio sulla vicenda: «Vogliamo stare nel nostro dolore, non deve diventare una storia patetica».
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