Il dolore
Dopo l’addio ai pini Legambiente chiede nuovi alberi
CALCINAIA. Legambiente Valdera esprime rammarico per il taglio di 130 pini lungo via Matteotti a Calcinaia. «La decisione presa a suo tempo di piantare i pini lungo le strade – affermano gli...
CALCINAIA. Legambiente Valdera esprime rammarico per il taglio di 130 pini lungo via Matteotti a Calcinaia.
«La decisione presa a suo tempo di piantare i pini lungo le strade – affermano gli ambientalisti – fu un errore, che ora ci lascia con questa triste eredità. È ormai consuetudine chiedere l'abbattimento perché le radici danneggiano il manto stradale, gli aghi intasano le fognature ed i rami sono pericolanti. Forse si poteva fare un po' più di manutenzione,fare potature con certi criteri per non far ammalare le piante, rimuovere i residui delle piante. Abbattuti i pini ed eliminato il problema, cosa ci aspetta per il futuro? È intenzione degli enti preposti rimpiazzare gli alberi abbattuti con specie maggiormente idonee che non siano arbusti tipo oleandri o pitosfori? La ripiantumazione di alberi sarà fatta in numero non inferiore a quelli tagliati sempre di primaria grandezza ma meno invadenti nell'apparato radicale come tigli e bagolari?».
Secondo Legambiente, gli spazi sembrano esserci. «Altrimenti – si fa presente – non è obbligatorio metterli nello stesso posto, si può optare anche per un'area apposita dove ricollocare almeno altri 10 alberi come risarcimento per l'ambiente. Non dovrebbero esserci difficoltà in tal senso, facciamo sì che ogni tanto, oltre a spuntare nuove case, oltre ad incrementare il fenomeno dell’incontrollata espansione dei paesi e delle città verso le periferie e le campagne, si aiuti anche la crescita del patrimonio ambientale. Le amministrazioni toscane sbandierano tanto la democrazia partecipata e poi prendono decisioni rapidissime, come questa di tagliare gli alberi, senza dare il tempo neppure di discutere la cosa».
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