Il Tirreno

Pontedera

Buselli: il pagamento dell’indennità di Bacci arriva dalla direzione

«Il presidente del Santa Chiara, Renato Bacci, non è competente relativamente all'indennità che riceve per ricoprire la massima carica dell'azienda di servizi alla persona, ma lo è il Comune, in...

2 MINUTI DI LETTURA





«Il presidente del Santa Chiara, Renato Bacci, non è competente relativamente all'indennità che riceve per ricoprire la massima carica dell'azienda di servizi alla persona, ma lo è il Comune, in quanto organo di controllo, a cui lo stesso Bacci ha rimesso la questione ben prima del pronunciamento della Corte Costituzionale proprio in merito alle indennità da riconoscere ai presidenti delle Asp».

A dirlo è lo stesso sindaco Marco Buselli in una lettera di difesa di Bacci, dopo che la sentenza di cui sopra ha dichiarato illegittima l'indennità di poco più di mille euro percepita ogni mese dal presidente del Santa Chiara.

Ma Buselli dice anche che tramite l'associazione delle Asp, l'Aret, «sono state rivolte alla Regione Toscana numerose interrogazioni» e che proprio dalla stessa Regione «dovranno arrivare precise indicazioni, essendo l'ente che nel 2005 ha costituito le aziende di servizio alla persona approvandone i relativi statuti».

E poi il già citato da Bacci nei giorni scorsi e unico documento ricevuto da Firenze, in cui «si rimanda il recepimento di quanto previsto dal decreto legge 78 al prossimo rinnovo dei consigli d'amministrazione delle stesse Asp, quindi nel caso del Santa Chiara, nel 2014».

Naturalmente, Buselli parla di attacchi strumentali, ricordando che lo stesso presidente «né si attribuiva alcuna indennità essendo questa determinata nello statuto dal Comune quando presidente dell'Asp era Vittoria Paiotti, né si eroga il pagamento della stessa indennità, perché è propria della direzione».

E sottolineando quanto poco conti «il costo dell'intero consiglio d'amministrazione del Santa Chiara nel bilancio complessivo dell'azienda, circa l'1%, che ha ben altri problemi con cui misurarsi specialmente ora a seguito dei pesanti tagli ai ricoveri convenzionati deciso pochi giorni fa dall'Asl 5».

E poi il gran finale: «Duole vedere che si dimenticano, non so se volutamente, i 99 centesimi della situazione Santa Chiara, concentrandosi su aspetti del tutto ininfluenti». (a.q.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web