Gioco
«Mai un’azione in pieno giorno come questa volta»
NAVACCHIO. La prima rapina subita dal Pala Bingo richiama alla mente una tragedia consumatasi nel 2011 ai danni della famiglia proprietaria del locale. Nell’aprile dello scorso anno, infatti, Mauro...
NAVACCHIO. La prima rapina subita dal Pala Bingo richiama alla mente una tragedia consumatasi nel 2011 ai danni della famiglia proprietaria del locale. Nell’aprile dello scorso anno, infatti, Mauro Franceschi, padre di Alessandro e Massimiliano, attuali titolari della struttura di Navacchio, morì nel corso di una rapina nell’abitazione di famiglia. Un dramma vissuto di nuovo dai figli ieri mattina, quando le loro vite si sono incrociate di nuovo con le armi, anche se entrambi non erano presenti. Il Pala Bingo di Navacchio ha subito almeno tre furti nel corso degli ultimi anni. «Una volta sono entrati dal tetto, un’altra volta sfondando un muro – racconta Alessandro Franceschi – ma mai un’azione di questo tipo e in pieno giorno. Nell’altro nostro locale, la sala scommesse di Fornacette, invece, i rapinatori hanno messo a segno un colpo l’anno scorso». Il proprietario del Pala Bingo allarga le braccia: «Avremo sicuramente problemi con il ripristino della cassa, visto l’ingente quantitativo di denaro che ci hanno portato via. Però, in questi casi, meglio non rischiare. Siamo assicurati contro furti e rapine e la vita di una persona non vale nessuna cifra». I soldi presi dai rapinatori erano quelli delle giocate fatte dai clienti nelle slot machine la sera precedente e quelli che normalmente vengono utilizzati per i resti per l’acquisto di gratta e vinci e sigarette. La cassa del Bingo vero e proprio è nella sala grande del locale. Ma i rapinatori non avevano evidentemente intenzione di complicarsi la vita, perdendo ulteriore tempo. (a.q.)
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