Il Tirreno

Pontedera

A chi la racconta più grossa

A chi la racconta più grossa

Parte il concorso letterario che sfocerà nel libro Sinfonia della menzogna

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PONTEDERA. A chi la racconta più grossa. E poi la scrive pure. Nell’arena di un concorso letterario sui generis: si intitola “Sinfona della Menzogna”: organizzato da Manrico Mosti, responsabile dell’agenzia Afram di Pontedera.

«Tutti i giorni ci troviamo a che fare con mezze verità, la menzogna non la ritroviamo solo a livello letterario, ma nel nostro quotidiano, nella vita di tutti i giorni, nel campo della famiglia, della politica, perfino delle amicizie, –quante volte vi trovate di fronte una persona e dentro di voi vi domandate quanta verità o quanta bugia vi abbia appena detto?!», premette l’ideatore.

Chiunque può partecipare al concorso: si tratta di scrivere racconti centrati sulla menzogna (partecipazione gratuita).

I 15 racconti, il cui tema sarà appunto la menzogna, selezionati da una giuria competente, saranno pubblicati in un libro “Sinfonia della menzogna” insieme ai “capisaldi”ospiti dell’iniziativa con competenze ed esperienze diverse: Simone Millozzi, avvocato e sindaco del Comune di Pontedera, Stefano Mastrosimone, giornalista e autore televisivo che ha pubblicato il libro “Una specie di follia” su Alda Merini, Mario Montorzi, giurista e docente all’università di Pisa, Grado Giovanni Merlo, docente e ricercatore di storia medievale e delle religioni alla Cattolica di Milano, Angelo Sghirlanzoni, psichiatra e consulente di istituti tra cui quello Neurologico Carlo Besta di Milano, direttore della rivista on-line “Neurotube” e autore di pubblicazioni tra cui “Guida alla valutazione medico legale del danno neurologico” , Massimiliano Perna, curatore del libro “Dove eravamo” dedicato a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, S.E Vasco Bertelli, presidente Aisc.

Oltre alla produzione del racconto, si collegheranno settori artistici differenti. Ciascun lavoro sarà tradotto nell’aspetto artistico, musicale e per finire attraverso rappresentazione teatrale. Per ogni racconto selezionato saranno realizzati dipinti (da artisti e allievi di accademie nazionali e internazionali, tra cui l’Accademia di Belle Arti a Firenze e il Museo Pecci di Prato) che selezionati anch’essi, daranno forma ad una collettiva di opere che verrà esposta alla Galleria Il Germoglio. Per ciascun’opera sarà composta una colonna sonora. (e.n.)

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