Sicurezza
Nei piccoli Comuni la legge impone equilibrio nella presenza dei generi
«Tutti hanno problemi a trovare delle donne da mettere in lista, noi concederemo qualcosa agli uomini». Ci scherza su Cinzia Boggia (nella foto), commentando la sua lista quasi tutta “in rosa”. Una...
«Tutti hanno problemi a trovare delle donne da mettere in lista, noi concederemo qualcosa agli uomini».
Ci scherza su Cinzia Boggia (nella foto), commentando la sua lista quasi tutta “in rosa”.
Una necessità, quella della presenza più o meno equilibrata dei due generi in lista, che da quest'anno per i piccoli comuni è anche imposta da una nuova legge: la 215 del 23 novembre, pubblicata proprio in questi giorni sulla Gazzetta Ufficiale.
Secondo questa nuova norma, infatti, le liste dovranno rappresentare entrambi i sessi con quote bloccate: un terzo e due terzi, indipendente dal fatto che la maggioranza sia di donne o uomini.
Regole altrettanto ferree riguarderanno l'espressione delle preferenze, che d'ora in poi dovranno anch'esse seguire un criterio di parità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
