Il Tirreno

Pontedera

La società civile punta su Boggia

di Nilo di Modica
La società civile punta su Boggia

Torinese, 50 anni, è candidata a sindaco per la lista “Impegno per Santa Maria”: lavora all’anagrafe

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA MARIA A MONTE. E' ancora una lista tutta al femminile a far parlare di se in vista delle prossime elezioni, previste probabilmente a maggio.

Come anticipato da Il Tirreno proprio ieri, il nuovo soggetto si chiamerà “Impegno Civico per Santa Maria a Monte” e candiderà a sindaco Cinzia Boggia, con al seguito una rosa di nomi presi dalla società civile, di diverse estrazioni politiche e con un ottimo radicamento in quasi tutte le frazioni del comune.

Classe 1962, nata a Torino ma da sempre residente a Montecalvoli e da più di vent'anni impiegata all'ufficio anagrafe del comune, Boggia capitanerà un gruppo in cui le donne la fanno da padrone. Questi alcuni dei primi candidati: Barbara Nicoletti, Brunella Tantussi, Maria Billeri, Armando Verdino, Rita Montagnani, Matteo Parlanti, Silvia Liberto, Federico Giorgi, Tiziana Salvadori.

«Nessuno di noi ha mai fatto politica o ha intenzione di sfruttare la politica per interesse: siamo gente che lavora e che ha deciso d'impegnarsi per dare un'alternativa reale ai cittadini – tiene a specificare la neo- candidata a sindaco. – Vivendo in questo comune e conoscendolo bene sia dentro che fuori dal palazzo comunale, credo sia venuto il momento di far uscire dalle sue quattro mura l'amministrazione e portarla fra la gente. In tutti questi anni non lo si è fatto, basta vedere come poco sono tenute di conto le consulte. Persone che ogni giorno hanno sotto i loro occhi la situazione in cui versa il nostro territorio, pieno di disservizi. Per quanto riguarda poi l’opposizione in consiglio, il loro lavoro, se lavoro è stato fatto, è stato inefficace e, oseremmo dire, invisibile».

Inutile dire che le prime parole del programma, ancora da definire, sono dedicate al centro storico del capoluogo. Una situazione oggettiva di abbandono al quale la nuova lista vorrebbe porre un freno attraverso una proficua collaborazione con le aziende del territorio e con una politica di calmierazione degli affitti dei fondi.

«Vogliamo realizzare una “Chiocciola delle arti e dei mestieri”: i proprietari dei fondi commerciali di Via Carducci (ormai chiusi da anni) saranno interpellati affinché li diano in affitto al Comune che li offrirà in uso a tutte le associazioni presenti sul territorio e, per mezzo di bandi ai quali potranno partecipare tutti i santamariammontesi, anche ai privati che esercitano piccole attività artigianali – spiegano i membri della lista. – Vogliamo coinvolgere le attività produttive nella realizzazione e nella manutenzione di aree a verde, parcheggi e parchi gioco per bambini. Intervenire con gli istituti di credito del territorio e con le Fondazioni di cui il comune fa parte, affinché semplifichino e amplino le disponibilità economiche per l’erogazione di piccoli prestiti ai giovani imprenditori e alle giovani coppie». Presto la chiusura definitiva della lista e l'inizio della campagna elettorale, con appuntamenti in tutte le frazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa