Sicurezza
Tra ricordi, emozioni e progetti scorrono i 60 anni della Juve
Grande festa al teatro Era. Il presidente Degl’Innocenti: «Sono sicuro che supereremo questo momento di difficoltà»
PONTEDERA. È stata una serata ricca di ricordi ed emozioni quella che hanno vissuto le decine di sostenitori e simpatizzanti della Juve Pontedera, accorsi ieri sera al teatro Era per festeggiare il sessantesimo anniversario dalla fondazione. Un compleanno che la società biancoblù ha voluto celebrare insieme a tutti i grandi campioni del passato, ripercorrendo con la memoria vittorie e sconfitte che hanno fatto la storia della pallacanestro pontederese. Alla serata, presentata da Paolo Chillè, hanno partecipato in veste di commentatori Mario Mannucci e Gianluca Mirandola, esperti di storia e basket della città: insieme hanno ricordato decennio per decennio gli avvenimenti che hanno caratterizzato la lunga avventura della Juve. Dalla fondazione e dalle partite all'oratorio alla prima visibilità a livello nazionale, dall'arrivo del palazzetto e della sezione femminile al torneo di Pasqua, dalla storica serie B alle finali nazionali dei nostri giorni. Un viaggio che ha visto tanti protagonisti e tanti momenti esaltanti, e che il presidente Giuseppe Degl'Innocenti sta cercando di far continuare nonostante le difficoltà del momento: «Conoscete tutti – ha spiegato dal palco – l'attuale situazione della società, alle prese come tante altre realtà con la crisi economica. Servirà l'aiuto di tutti voi per uscirne, ma sono sicuro che alla fine ce la faremo: d'altronde la Juve non sono io o l'attuale dirigenza, la Juve siete voi che da sempre ci sostenete con passione ed entusiasmo». Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'assessore allo sport, Matteo Franconi: «Come amministrazione saremo sempre al fianco di questa società. La Juve è un patrimonio di Pontedera, e se avremo ancora la possibilità di sostenerla lo faremo senza esitazione». Durante la serata è stato consegnato un premio particolare a Mario Panicucci, figura storica della formazione biancoblù, che sin dagli anni 50 ricoprendo vari ruoli ha partecipato attivamente e con grandi risultati all'attività sportiva. In chiusura, poi, l'attuale allenatore Gabriele Carlotti, fresco della vittoria contro Perugia del giorno precedente, ha chiamato sul palco diversi protagonisti dell'attuale formazione pontederese, per fare un augurio particolare ai tanti intervenuti: «Voglio ringraziare tutti – ha spiegato – per l'affetto e la partecipazione dimostrati. Ognuno di noi si porterà dietro per sempre i valori che ci ha trasmesso questa seconda famiglia, e anche per questo siamo felici di festeggiare con tutti voi questo bellissimo traguardo, nella speranza di trovarci di nuovo qui tra altri sessant'anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
