Il dolore
Paura alla messa: don Bertelli colto da un malore
Il vescovo emerito non riusciva più a leggere: soccorso prima in sacrestia e poi trasportato all’ospedale
PONTEDERA. Ha cominciato a parlare con difficoltà ed è stato costretto a mettersi a sedere e poi a farsi portare in sacrestia.
Paura, ieri mattina, nel duomo di Pontedera, alla messa delle nove, per il malore che ha colpito all’improvviso don Vasco Giuseppe Bertelli, vescovo emerito della diocesi di Volterra. Erano circa le 9,40 quando don Bertelli, che il prossimo 23 gennaio compirà 89 anni, si è sentito male e ha dovuto interrompere la celebrazione della funzione religiosa, tra lo sconcerto e la grande apprensione dei fedeli presenti alla messa.
«Il malore – ci racconta un giovane in chiesa in quei momenti – si è manifestato subito dopo l’omelia. Mentre stava leggendo il breviario, si è capito benissimo che stava avvertendo delle difficoltà, bloccandosi nella lettura in più di un’occasione. Alcuni gli si sono stretti subito attorno cercando di capire cosa gli stava succedendo. Ma la situazione è peggiorata, l’anziano sacerdote non riusciva ad andare avanti. A quel punto, è stato invitato a mettersi a sedere ed è stato accompagnato in sacrestia».
Mentre la messa è proseguita tra la comprensibile ansia dei presenti, è stato chiamato il 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza della Misericordia. I volontari, passando dall’uscita laterale, hanno poi trasportato don Bertelli al pronto soccorso dell’ospedale Lotti. «Quando siamo intervenuti – ci hanno detto dalla Misericordia – il sacerdote era cosciente e non appariva in gravi condizioni».
Dopo i primi accertamenti, i sanitari hanno quindi deciso di ricoverare in osservazione don Bertelli, il quale sarà sottoposto ad ulteriori approfondimenti clinici, anche perché non è la prima volta che il vescovo emerito soffre di questo tipo di malesseri.
Sabato sera don Bertelli era apparso in buone condizioni da quanti lo hanno incontrato alla biblioteca del Duomo in occasione dell’iniziativa in memoria del professor Stefano Bertelli.
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