Finanza
Troppi soldi alla Tavola della Pace
Zito e Pandolfi: «Ottomila euro all’anno non sono accettabili»
PONTEDERA. Troppi i soldi pubblici che vengono impiegati per sovvenzionare le iniziative della Tavola della Pace. Lo affermano Giacomo Zito e Domenico Pandolfi, consiglieri comunali d’opposizione a Pontedera.
«In un recente incontro con i rappresentanti della Tavola della Pace – affermano i due – ci è stato chiesto di spiegare meglio gli 8.000 euro che abbiamo definito contributi ricevuti dal Comune per l'anno 2011. Cogliamo volentieri l'occasione per rimarcare il nostro giudizio in merito alla gestione del denaro pubblico. 3.500 euro vengono elargiti dal Comune per la quota associativa alla stessa Tavola. Cioè, il Comune, con i soldi dei cittadini, è associato per una cifra di 3.500 euro; poi spende altri 4.500 euro perché “paga” la tavola per organizzare iniziative per suo conto. Il totale è di 8.000 euro di denaro pubblico speso per questa associazione. Per completezza di informazione, poi, aggiungiamo che la Tavola della Pace, a differenza di molte altre associazioni, beneficia dell'utilizzo permanente della sede dell'Unione dei Comuni (di proprietà della Coop). È evidente che qualcosa va ripensato. Non è accettabile che i nostri soldi vengano spesi in questo modo quando poi molti nostri concittadini che non arrivano alla fine del mese e vanno a chieder aiuti magari per pagare le bollette si sentono rispondere che “per colpa dei tagli non ci sono soldi”».
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