Il Tirreno

Pontedera

carismi

Alla festa un dipendente su cinque

Alla festa un dipendente su cinque

SAN MINIATO. Il segnale c’è. Ed è forte. «L’auspicio adesso è che l’azienda avvii una trattativa seria per il rinnovo del contratto integrativo aziendale». Non hanno dubbi i rappresentanti sindacali...

1 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Il segnale c’è. Ed è forte. «L’auspicio adesso è che l’azienda avvii una trattativa seria per il rinnovo del contratto integrativo aziendale». Non hanno dubbi i rappresentanti sindacali dei dipendenti della Cassa di risparmio di San Miniato. L’ordine di scuderia ha funzionato. «Alla festa organizzata dai vertici della Cassa per lo scambio di auguri dei circa 700 addetti si sono presentati in 150».

Il giorno dopo si tirano le somme della protesta. «Abbiamo dato un segnale di compattezza del personale – sostengono i sindacati –. Si fa presto a fare il numero dei centocinquanta presenti alla festa considerato i responsabili di sede, sono 88 le filiali, e dei dirigenti dell’istituto».

Un boicottaggio che ha il valore di un segnale quello dato venerdì pomeriggio all’evento organizzato nella cornice di Palazzo dei congressi a Pisa. «Abbiamo presente anche noi il quadro delle difficoltà e la situazione economica generale ma non possono essere il pretesto per smantellare tutto – affermano i delegati Fiba–Cisl, Fisac-Cgil e Fabi –. Lo spazio c’è per fare degli aggiustamenti che tengano conto di quanto il mondo è cambiato». Che aggiungono: «Per esempio, sul salario incentivante chiediamo che siano definite delle modalità trasparenti per la distribuzione ai dipendenti. E per i nuovi assunti non è accettabile che siano esclusi dall’applicazione di larga parte dell’integrativo, tra cui la polizza sanitaria».©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa